Daniele Oliviero
Sacrificio e tanta fame. Questo Arsenal non è solo un squadra tecnicamente preparata, ma ha anche quel piglio che fa la differenza quando c’è da soffrire e stringere i denti. Quel carattere che Arteta cercava già da qualche anno finalmente la trovato, e la vittoria sul campo del Bournemouth per 2-3 lo dimostra. I Gunners escono corsari al Vitality stadium con tre punti pesanti e una prestazione di sostanza, soffrendo negli ultimi minuti ma rimanendo compatto. L’errore di Gabriel e il gol di Evanilson, poi il riscatto del difensore con il pari, ll rovescio con la doppietta di Rice e infine il gran tiro di Kroupi che riapre tutto, ma che alla fine non basterà alle Cherries, che rimangono con l’amaro in bocca dopo un buona gara. Arteta torna ad allungare a +6, in attesa del City che domani giocherà contro il Chelsea. Il messaggio del basco e dei suoi però è chiaro: non ci arrendiamo adesso.
L’ Arsenal non muore mai
I padroni non perdono tempo e si fanno subito sentire con un forte pressing sistematico ad uomo che mette in affanno gli ospiti. Alla fine basteranno 10 minuti per stappare la partita: Errore da matita rossa di Gabriel che mette sui piedi di Evanilson un gol facile a porta quasi spalancata, e vantaggio Bournemouth. Ma bisogna aspettare poco tempo per il riscatto del brasiliano, che trova il tap in vincente dopo una carambola nata da una sgasata sulla fascia di Madueke.
La ripresa si accende con gli ospiti che completano la rimonta e si portano in vantaggio: Appoggio di Odeegard all’indietro per Rice che la piazza all’angolino. Poco dopo Timber toglie il fuoco dalle castagne anticipando Semenyo in area. Continua il pressing delle Cherries risultano un avversario più ostico delle aspettative, ma sulle fasce i Gunners sembrano infermabili, dalle quali nascerà il terzo gol, ancora con Rice, che questa volta raccoglie l’assist di Saka. Le Cherries però non ne vogliono sapere di gettare la spugna, e un gran tiro da fuori di Kroupi accorcia le distanze. Ma non basterà davanti ad un Arsenal che stringe i denti e porta a casa tre punti pesanti e meritati.
Aston Villa ingiocabile
L’Aston Villa non si ferma più. La fame di speranza e di gol questa volta macina il povero Nottingham per 3-1. Watkins apre e McGinn chiude con una doppietta. I Villers rimangono sempre lì attaccati alle spalle dell’Arsenal, e se la Premier risulta un sogno ancora molto difficile non solo da realizzare ma anche da dire, nel frattempo si godono il risultato: 12esima vittoria in 14 partite, nonché l’undicesima di fila in casa tra tutte le competizioni.
Finalmente il Wolverapotn
Il nuovo anno inizia bene per il Woverapton che contro il West Ham trova finalmente la vittoria. Arias, Chan e Manè regalano alle Wolves la prima vittoria della stagione dopo 16 sconfitte. Ma la strada è ancora lunga e la classifica parla ancora troppo negativa: ultimo posto ora con 6 punti, a -18 dalla salvezza. Per la squadra di Edwards perdere altri punti per strada diventa inammissibile. Torna a vincere anche il Brighton che piega il Forrest per 2-0. Le Seagulls non vincevano da novembre proprio contro i Garibald Reds, ma questa volta a segnare ci pensano De Cuyper e Tzimas.






