UN ANNO DI CALCIO

Napoli monumentale

Gli Azzurri vincono Scudetto e Supercoppa Italiana

Nella foto: trionfo Napoli (foto Matteo Gribaudi/Image Sport)

Francesco Raiola

È il Napoli di Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte la squadra dell’anno 2025, perché ha saputo scandire la stagione con una continuità di vittorie e di messaggi forti, chiudendo un cerchio iniziato a maggio con lo scudetto e completato a dicembre con la Supercoppa Italiana. Due trofei arrivati in momenti diversi ma legati da un filo logico chiarissimo: la trasformazione definitiva del Napoli in una squadra strutturalmente vincente. Il titolo conquistato in primavera ha rappresentato l’apice di una cavalcata costruita sulla regolarità, sulla solidità mentale e sulla capacità di non smarrirsi mai nei passaggi chiave del campionato. La Supercoppa, alzata a dicembre 2025, è stata invece la conferma che quel successo non era episodico, ma l’inizio di un ciclo.

Il merito va diviso in parti uguali tra la visione di De Laurentiis e l’impatto di Conte. Il presidente ha saputo leggere il momento storico del club, accettando un cambio di pelle necessario per restare al vertice. Conte ha portato a Napoli la sua idea di calcio totale, fatta di intensità, disciplina e fame costante. Lo scudetto di maggio è nato proprio lì: nella capacità di trasformare ogni partita in una battaglia da vincere prima con la testa che con i piedi. Un Napoli meno estetico, forse, ma tremendamente efficace, capace di imporsi anche nelle gare più complicate, quelle che spesso decidono i campionati.

Dentro questo Napoli hanno trovato spazio figure diventate rapidamente simboliche. Scott McTominay è l’emblema della squadra dell’anno: presenza fisica, intelligenza tattica, inserimenti continui e un senso del sacrificio perfettamente allineato al calcio di Conte. Il suo impatto ha dato equilibrio e personalità a un centrocampo che ha rappresentato il cuore pulsante degli azzurri. Attorno a lui, un gruppo compatto, senza primedonne, in cui ogni interprete ha accettato il sistema come valore assoluto.

La Supercoppa vinta a dicembre ha suggellato tutto questo. È stata la fotografia di un Napoli ormai consapevole della propria forza, capace di ripartire dopo lo scudetto senza appagamenti né cali di tensione. Un trofeo che ha certificato la solidità del progetto e la continuità di una mentalità ormai radicata. Per questo il Napoli è la squadra dell’anno 2025. Non solo per ciò che ha vinto, ma per come lo ha fatto e per quando lo ha fatto. Prima lo scudetto, poi la Supercoppa: due tappe di un percorso che ha trasformato una grande squadra in un modello. E nel calcio moderno, è questa la vittoria più difficile.