GIALLOROSSI OK

Tango Roma: Soulè piega il Pisa

Nella foto: Mancini festeggia Soulè dopo il gol (foto Matteo Papini/Image Sport)

Enrico Rossi

Due su due. Dopo il Bologna, la Roma sbanca anche l’Arena Garibaldi: 1-0 al Pisa e dopo due giornate è a punteggio pieno. Stavolta a decidere è Matias Soulè. Nel calcio servono talento, qualità, campioni e piedi buoni. Ingredienti che la Roma ha nelle sue corde. E grazie a questo ingredienti la Roma trova altri tre punti. La qualità del campione, i piedi di buoni di Paulo Dybala che entra nella ripresa e cambia la partita. Giocate di prima, illuminanti, gli spazi che si aprono davanti ai suoi piedi vellutati. Non è un caso che il gol partita parta dai piedi dell’argentino con un centro al bacio per Ferguson che deve solo addomesticare e scaricare su Soulè che di prima intenzione non perdona. Questa è la Roma, che ha sofferto un tantino nel primo tempo per mancanza di spazi e di quella qualità nella sedici metri avversaria. Spazi chiusi e occasioni pari allo zero. Il Pisa si è difeso bene e in avvio ha spaventato in un paio di occasioni Svilar con Meister. La Roma ha tenuto più la palla, ben oltre il sessanta per cento, Konè e Cristante in mezzo hanno arginato i toscani, gli esterni hanno funzionato bene, ma all’ultimo passaggio la Roma si è persa. Poi, ecco Dybala e si accende la luce. Si muove con la velocità di un ghepardo, sfugge con sistematica facilità alle rigide marcature toscane. E incide subito sulla manovra in una ripresa dominata sul piano del gioco dai giallorossi ai quali è stato anche annullato un gol a Soulè per un rimpallo assassino che ha privato l’argentino della doppietta. I due sudamericani parlano la stessa lingua, si cercano, si trovano, duettano che è un piacere. Il Pisa esce a a testa alta dalla sua Arena, ma la Roma, quella della ripresa, dimostra di avere bei numeri. E soprattutto campioni e piedi buoni.