Europa League. Lazio per riscrivere la storia

Nella foto: l'esultanza di Castellanos (foto Antonello Sammarco/Image Sport)

Guglielmo Guidi

Un quarto per riscrivere la storia. E’ questo l’obiettivo della Lazio che giovedì affronta la trasferta norvegese di Bodo per riabbracciare quella sewmifinale di Europa League che manca dalla stagione 2002/03 quando in panchina c’era Roberto Mancini e la corsa si interruppe ad un passo dalla finale per mano del Porto di Josè Mourinho. Obiettivo alla portata dei biancocelesti. Si gioca a Bodo, in Norvegia, cittadina di 43 mila abitanti, situata appena sopra il circolo polare artico. Ritorno, all’Olimpico, il 17 aprile. Ma quello di giovedì è un appuntamento storico anche per il Bodo/Glimt che mai è arrivato in semifinale di Europa League. Stadio esauritom, quasi novemila tifosi sugli spalti dell’’Aspmyra Stadion.

Si gioca su un campo non congeniale per chi ama il calcio, vistio che il terreno di gioco di Bodo è in  sintetico, quel campo che Mourinho definì di plastica. E sarà il primo avversartio da battere. L’altro, il meteo che si preannuncia inclemente. Farà molto freddo con rischio neve. Ma la Lazio ha tanta qualità per uscire fuori da questa situazione. Baroni recupera Castellanos che è mancato molto, e non è cosa di poco conto.  Sarà una Lazio attenta a dosare le forze visto chew a distanza di tre giorni sarà impegnata nell’importante derby di campionato contro la Roma. Per chiudere subito il conto e rendere una formazlità la gara di ritorno all’Olimpico.

La gioprnata dei quarti di Europa League, è ricca di gfrandi appuntamenti, con il clou che si gioca a Londra tra Tottenham ed Eintrach Francoforte, sfida dalla quale uscirà la formazione che affronterà la vincete di Bodo-Lazio. Dall’altra parte del tabellone, il favorito Athletic Bilbao affronterà la trasferta di Glasgow contro i Rangers, mentre a Lione sarà super sfida tra i francesi ed il Manchester United. Ma l’appuntamento più importante per i colori italiani, è quello di Bodo dove la Lazio, unica formazione rimasta in gara, si gioca l’accesso alla semifinale. Non solo per la storia, ma per provare ad arrivare fino in fondoe conquistare un trofeo che vorreebbe dire accesso diretto alla prossima Champions League.