Armando De Paolis
Sono grandi rivali in campionato e domani a Rijadh si giocano la semifinale di Supercoppa Italiana (ore 20 italiane, Canale 5). Sono Atalanta e Inter, ovvero la capolista (insieme al Napoli) e l’inseguitrice principale, l’Inter, che segue ad un punto con una partita da recuperare. Grande attesa in casa nerazzurra, come testimoniano le parole di Simone Inzaghi. “Gli obiettivi del 2025 sono gli stessi di quando sono arrivato qui tre anni e mezzo fa, dobbiamo puntare sempre al massimo: vincere più partite e trofei possibili. Ora la Supercoppa è quello più vicino, per noi rappresenta tanto. Con la final four è un trofeo ancora più difficile, con due partite in pochi giorni, ma cercheremo di dare il massimo già da domani”.
Già, domani, Inter-Atalanta, le migliori espressioni del 2024, avversarie anche nella corda-scudetto. “Sono due squadre che stanno avendo un grandissimo percorso sia in Serie A che in Champions. Il più grande successo dell’Atalanta, oltre ovviamente all’Europa League, è che non sono più una sorpresa: sono ai massimi livelli da anni. Ci vorrà una grande Inter, loro stanno molto bene. Noi siamo in un ottimo momento ma le insidie sono dietro l’angolo. Abbiamo qualche problema in difesa, speriamo di recuperare per metà gennaio sia Acerbi e Pavard. Per Di Gennaro ci vorrà un po’ di più. Gli altri stanno bene, cercheremo di mettere in campo una formazione competitiva. La Supercoppa per noi è un obiettivo importante, siamo i detentori del titolo. Vogliamo giocarci la finale ma sappiamo che Atalanta, Juventus e Milan hanno il nostro stesso obiettivo. I precedenti? Non portano punti, non vanno in campo… Nel 4-0 di quest’anno c’era il mercato ancora aperto, da lì in poi hanno fatto tre mesi e mezzo ottimi. Sono fisici e hanno anche qualità”.





