Dopo i fatti di ieri di Bergamo, con i beceri cori a sfondo razziale nel confronti di Dusan Vlahovic, scende in campo direttamente il capo del calcio mondiale, Gianni Infantino. Attraverso il suo canale Telegram, il presidente della Fifa prende posizione: “Nel calcio non c’è posto per il razzismo o qualsiasi altra forma di discriminazione. E’ assolutamente inaccettabile l’insulto razzista rivolto ieri dai tifosi nei confronti di Dusan Vlahovic, attaccante della Juventus, durante la partita di Serie A contro l’Atalanta. Non si tratta di un episodio isolato e chiedo alle autorità competenti di garantire l’applicazione di sanzioni severe per contrastare tali episodi e fungere da deterrente. La FIFA ed io siamo al fianco di Dusan Vlahovic, così come di qualsiasi altro giocatore, allenatore, ufficiale di gara, tifoso o partecipante a una partita di calcio che abbia subito episodi di razzismo o di qualsiasi altra forma di discriminazione. Le vittime di questi abusi devono essere sostenute e i responsabili debitamente puniti dalle autorità a ogni livello. Ribadisco inoltre l’appello che ho già lanciato più volte in passato affinché i tifosi prendano posizione e mettano a tacere i razzisti”. Per poi concludere a caratteri cubitali: “Una volta per tutte: No al razzismo. No a qualsiasi forma di discriminazione di discriminazione”.
Infantino difende Vlahovic: “Cori inaccetabili. Non c’è posto per il razzismo”
By Redazione
0
1
- Tags
- Infantino
Previous article
ARTICOLI CORRELATI
QUI MADRID
Bernardo Silva ad un passo dal Real
L'ex centrocampista del City sarà il terzo acquisto della stagione
SPAGNA
Ufficiale, José Mourinho torna al Real Madrid
Il portoghese ha firmato un contratto triennale fino al 2029
I più popolari
world cup 2026
Shakira e Bocelli aprono il Mondiale
Spettacolare cerimonia inaugurale all'iconico Stadio Azteca
QUI MADRID
Bernardo Silva ad un passo dal Real
L'ex centrocampista del City sarà il terzo acquisto della stagione
SPAGNA
Ufficiale, José Mourinho torna al Real Madrid
Il portoghese ha firmato un contratto triennale fino al 2029

