Debora Cinti
E’ un Como spevantosamente bello, quello che va a vincere a Lens con un pazzesco 9-1. Partita senza storia, e vittoria più ampia nella storia della Champions. Meglio di così. Douvikas segna una tripletta, Nico Paz (che dedica la rete a Jesus de Miguel), Da Cunha, Liberali, Kempf Baturina e il baby Papaccioli. Il Como la domina fin dal calcio d’inizio e la sblocca subito con il tocco di Douvikas sotto misura e raddoppio alla mezz’ora su assist di Valle, poi serve a Nico Paz la palla del terzo gol con il quale si va al riposo.
Delirio lariano Il Como è in stato di grazia, Nico Paz serve Da Cunha che firma il poker, poi Kenpf cala la manita. Ma il Como non si ferma davanti alla chiara inferiorità dell’avversario e colpisce duro. Nico Paz inventa, Douvikas firma la tripletta personale. I lariani affondano la lama nel burro della difesa del Lens che può nulla. Chiudono il conto Liberali, Baturina e Papaccioli. Esulta il Como, perfetto, esemplare nella sua applicazione calcistica. Una spaventosa macchina da gol, che gioca bene, segna e si diverte oltre che far divertire i suoi tifosi, un po’ meno quelli avversari. Il Como vola a nove punti al quarto posto in compagnia di Barcellona e Manchester City. E’ un grande Como, e tra i grandi ha dimostrato di trovarcisi bene.


