Stefano Sale *
Di rimonta. Partita pirotecnica al Maradona con l’eroe Balerdi che riprende un deficit di due gol in zona Cesarini. Doppietta clamorosa per l’argentino che sospinto in avanti inbecca due volte sottoporta un pareggio alla fine strameritato. Così all’Olimpico tre giorni dopo contro un Cagliari ben organizzato, la Roma alla fine la spunta nei minuti finali con il piccolo Rodrigo Mora addirittura di testa. È una Roma che gioca sempre all’infinito, che non molla mai. La voglia di vincere è ormai nel Dna di questa squadra, sempre affamata e sicura dei propri mezzi, grazie alla convinzione che gli trasmette il suo allenatore. È una Roma che dovrebbe cercare di alzare l’asticella a gennaio per allargare la rosa e sopperire a qualche infortunio di troppo. Siamo corti. Essenzialmente mancano due giocatori, un centrocampista subito sicuro, ed un attaccante, forte per il futuro. Tappa fondamentale per rimanere attaccati alla scia di testa che porta al tricolore. Non ci nascondiamo. Gasperini vuole lo scudetto, subito. In vetta ci sono tante sorprese, con qualche diretta concorrente che annaspa. Il Gasp fiuta l’opportunità di inserirsi. Ma serve rinforzarsi anche per tenere botta in Champions. Poi a maggio si vedrà. Intanto giochiamocela.
Alla lieta storia di Mora, si aggiunge quella di Lulli, fresco di rinnovo, ed autore di un’altra prestazione maiuscola, condita da un altro gol ed assist vincente. Il treno di Palestrina viene centellinato il giusto ma è chiaramente in rampa di lancio, come fu anche per Pisilli. Ma la nota di merito in assoluto va a Soulé, che in assenza di Dybala si è caricato la squadra con delle prestazioni da urlo. In estate se fosse andato via in tanti non si sarebbero strappati i capelli. Ora Matias sfoggia maturità e consapevolezza, sembra un altro giocatore. È un grande acquisto, aspettando il ritorno di Paulo. Allarghiamo gli orizzonti. Anche con lui, Dybala, Mora o Castro alti a sinistra, sono tutti adattabili ed intercambiabili. Così come in difesa, dove siamo coperti bene, e con un Ghilardi che pure. scalpita. Anche Gollini, con delle parate importanti, sta facendo il suo. C’è posto e spazio per tutti. Andiamo a vincere a Udine, poi la sfida all’Old Trafford. Avanti Roma!
*Roma Club Dublino, tifoso Roma


