Enrico Rossi
E dopo Napoli, quel pari all’ultimo respiro, con tanto di carattere, ecco il Cagliari, avversario di domani sera all’Olimpico per una Roma che vuole tornare ad incassare i tre punti per tenersi sempre in quota in zona vetta. Gasperini non si fida del Cagliari e li ha detto chiaramente ai suoi ragazzi. Sarà un’altra Roma, con qualche cambio necessario visti i prossimi impegni. “Possibili rientri? L’unico è Dybala – ha ammesso Gasperini – proviamo nel pomeriggio, magari posso portarlo in panchina, sono fiducioso. Sulle rotazioni decido oggi, probabilmente sì. Abbiamo una rosa che può ruotare benissimo”.
Gasperini ha tagliato corto sulla squalifica di Allegri e sulle tensioni al Maradona e soprattutto su quella frase che sarebbe stata pronunciata dal tecnico toscano (“Vi hanno messo la Champions in tasca”): “Io non l’ho sentita – aggiunge Gasp – ma ci sono i numeri, i gol e tutto. Non ho letto un commento a favore di questa constatazione, che è stata infelice. Non devo dire altro”.
E allora sotto con il Cagliari. “L’obiettivo è sempre di migliorarci, abbiamo raggiunto un buon modo di stare in campo, ci dà risultati. La rosa è cresciuta, anche i singoli. Ma soprattutto l’ambiente ci spinge ad essere coraggiosi, ad affrontare anche le gare più difficili. Sono felice di come sta crescendo la squadra. Soulé ha avuto un momento di fermo per la pubalgia, ma quest’anno è ripartito da dove aveva lasciato. La partita dell’altra sera straordinaria, ma non solo. Ha ventitré anni, a volte lo si dimentica, ha margini di maturità e quello che sta facendo quest’anno, in più ruoli, sta acquisendo fiducia e sicurezza di gioco. Perde molti meno palloni, ci sono altre cose che può migliorare. Lavora bene, è stato chiamato dall’Argentina, un altro bel segnale. Quanto a Lulli, in quel ruolo abbiano giocatori che stanno facendo bene, tipo Wesley, Rensch, Molina. Lulli sta crescendo e avrà il suo spazio. L’obiettivo di tutti è migliorarci individualmente, attraverso quello possiamo essere più forti”.


