Robert Vignola
L’Inter supera un suo storico spauracchio, il Bologna, tenendo la barra dritta anche dopo lo svantaggio. Chivu orfano di Lautaro disegna la sua Inter attorno a Thuram ed Esposito, ma sono i padroni di casa a sorprenderlo con un avvio frizzante. Gli inserimenti dei centrocampisti rossoblù mettono in crisi la difesa che, dopo le prime avvisaglie, capitolano: la progressione di Pobega è conclusa con una battuta imprendibile. Il Bologna legittima il vantaggio: prima Bernardeschi si fa parare un tentativo da Martinez, poi ancora Pobega centra la traversa. Ma l’Inter trova il lampo: cross di Barella, Thuram svetta ed è pari, che resiste nonostante la reazione avversaria e, per contro, il tentativo di Esposito su cui Skorupski si supera.
Nella ripresa i campioni d’Italia si mostrano più volenterosi e i primi cambi in corsa portano qualche energia nuova in campo: appena entrato Carlos Augusto trova il gol, deviando a porta vuota il traversone di Diouf. Il Bologna sbanda, Bonny riesce a servire Sucic sull’uscita di Skorupski, il croato però riesce solo ad accarezzare il palo. Così è Bonny che trova alla fine il 3-1, su preciso affondo di Carlos Augusto. Sipario al Dall’Ara.


