Debora Cinti
Domani la Roma al Sinigallia, ma il pensiero di Cesc Fabregas alla vigilia, va agli infortunati, in particolare Moise Kean che è tornato infortunato dopo gli impegni con la Nazionale. Sarà fuori una decina di giorni e il tecnico non lo manda a dire. “Avrà una settimana o 10 giorni di stop, ha preso un colpo importante contro il Belgio. Poi la comunicazione tra Federazione e club, come succede per tutti, si potrebbe fare meglio. Contro la Francia ha giocato 90 minuti con un infortunio. A questo punto, quando tornerà, tornerà”.
E poi, sotto con la Roma che arriva alla ripresa di un campionato che i lariani hanno chiuso prima della sosta con la sconfitta di Frosinone. “Una partita importante contro una grandissima squadra e un grande allenatore. Grande rispetto per quello che fanno, proveremo a fare una grande partita, giocando come sappiamo giocare. Penso che la Roma sia una squadra molto propositiva, molto offensiva, che si permette tantissimi giocatori offensivi in avanti. Ha tanta gente giovane, Gasperini ha fatto crescere la carriera di tanti giocatori. Vogliamo entrambi essere offensivi, con movimenti. Mi piace vedere le loro partite. Il mister allena da 30 anni, se si guarda la sua maniera di giocare è da ammirare. Un rispetto enorme. Ha la sua maniera di giocare, cambia poco e crede davvero in quello che fa. A Frosinone è stata una partita che ha fatto pensare, andando oltre l’analisi. Tutte le gare si devono provare a vincere, non c’è mai un tempo perfetto, l’avevamo detto prima. Alcune volte ti tocca. Non abbiamo fatto una grande partita, sapendo di alcune cose che avrebbero fatto molto bene. Ma abbiamo avuto dei confronti dopo. C’è tanto da fare, da imparare e lavorare, ma lo dicevo anche dopo la Juventus e contro le grandi”.
Ma adesso, sotto con la Roma. Per vincere.


