Massimo Ciccognani
Negli occhi le ultime due prestazioni, quelle con Turchia e Francia, con i primi venti minuti del secondo tempo con il Belgio. L’Italia di Mancini vuole chiudere con un’altra vittoria il primo ciclo di Nations League. Gli Azzurri sfidano domani sera al Dall’Ara di Bologna la Turchia di Vincenzo Montella, e puntano alla seconda vittoria per entrare in ottica secondo posto. E’ un’Italia che èm cresciuta e deve crescere ancora. Mancini lo sa benissimo e guarda avanti, a quel secondo posto che garantirebbe la matematica della permanenza nel Gruppo A di Nations. Quattro partite in undici giorni e la necessità di utilizzare più uomini possibili per gestire al meglio le energie. Contro la Turchia, formazione ancora capovolta. Tra i pali super confermatob Donnarumma dopo l’ennesima straordinaria prova di Parigi. Davanti a lui, Bastoni, autore del gol del pari di Parigi autore di una prestazione maiuscola. Accanto torna Mancini, mentre sugli esterni da una parte riconfermato Kayode, mentre a sinistra tocca a Ruggeri. A centrocampo tocca di nuovo a Barella che subentra a Frattesi. In regia riposo per Tonali, dovrebbe toccare al cagliaritano Romano, mentre a completare il reparto dovrebbe toccare a Doumbia al posto di Fagioli. Tutto nuovo anche il reparto offensivo: davanti riposano i due Espisito e in prima linea spazio a Scamacca con ai lati Cambiaghi e Vergara. Se consì fosse, l’Italia dovrebbe schierarsi 4-3-3 con Donnarumma; Kayode, G. Mancini, Bastoni, Ruggeri; Barella, Romano, Doumbia; Vergara, Scamacca, Cambiaghi. Avversari in ulteriore emergenza: a Yildiz e Calhanoglu, si aggiunge la perdita di Arda Guler squalificato e del centravanti Yilmaz, anch’egli squalificato che costringerà Montella all’ennesima rivoluzione. Momento delicato per il tecnico italianoche si ritrova contro tifosi e stampa turca che ne chiedono l’esonero. Montella ha un contratto fino al 2028, ma una nuova sconfitta potrebbe essere decisiva per il suo futuro.
L’altra sfida Allo Stade de France, secondo match consecutivo per la Francia di Zinedine Zidane che affronta il Belgio nel match che potrebbe chiudere il discorso qualificazione per i transapini che vantanon in classifica 7 punti, contro i 6 del Belgio e i 4 dell’Italia. Zidane, dopo il pari con l’Italia, vuole i tre punti e ribadire il suo momento dopo la vittoria all’ultimo respiro dell’andata. Vincendo la Francia arriverebbe a quota 10 e staccherebbe di quattro lunghezze i belgi, ipotecando i quarti.


