Massimo Ciccognani
BURSA (Turchia) E’ la partita che Vincenzo Montella avrebbe voluto evitare, la sfida spareggio contro l’Italia che vale una bella fetta di salvezza nel Gruppo di Nations dove ci sono anche Francia e Belgio. “Per me sarà una partita particolare ed importante, non l’avrei scelta, ma siccome devo giocarla, darò tutto per la Turchia perché mi hanno scelto, adottato. Darò tutto per la mia squadra”.
Montella rispetta l’Italia, non si fida della partenza blanda degli azzurri e punta forte sul gruppo squadra. “La mentalità turca è molto vicina a quella della mia adolescenza nel sud Italia. Non chiedetemi notizie sulla formazione perchè non darò anticipazioni, ma qualcosa cambierà perché stiamo giocando di seguito partite pesanti e ravvicinate. Sarà l’occasione anche per vedere altri calciatori all’opera. Credo in alcuni inserimenti e prospetti”.
Si coccola i suoi e li esalta. “Arda Guler è un calciatore di grande talento, vede cose che gli altri non vedono. Sta crescendo molto, anche in fase di non possesso. Avrei avuto piacere a giocare con lui, così come quando giocavo con Roberto (Mancini, ndr). All’Italia, toglierei Donnarumma. È il migliore, copre la porta in modo straordinario”. Ma intanto, la prima cosa da togliere all’Italia, sono i tre punti, domani qui a Bursa.


