HomePrimo PianoDerby all'Atletico: 2-1 al Real Madrid
LALIGA

Derby all’Atletico: 2-1 al Real Madrid

Massimo Ciccognani

Derby e veleni. Quando si gioca Atletico-Real, la storia è sempre la stessa. L’ha vinto l’Atletico, il primo della stagione, per 2-1, in un Metropolitano gonfio di tifo, ma quante polemiche. Due rossi non sventolati in faccia ai rojblanco, con l’aggiunta che il Real aveva sollevato dubbi sulla presunta amicizia tra l’arbitro Ortiz Aria e alcuni calciatori in campo. Alla fine conta il risultato, ma anche altre considerazioni. Un ottimo Atleti, un Real in confusione e un arbitro che peggio non si poteva. E non fa bene alla Liga.

Atletico lineare, Real poco incisivo Al netto delle considerazioni iniziali, l’Atletico è stato migliore davanti ad un Real che ha palesato incertezze, senza una strategia e neppure la giusta intensità, manco si trattasse di una partita da cortile. Sono due anni che il Real non vince e un motivo ci sarà, non può essere sempre un caso. Tante stelle, tutte a guardare, nessuna ad incidere. Di sicuro l’episodio del rigore e dell’espulsione di Huijsen, la partita l’hanno cambiata. L’Atletico ha giocato la partita che la sua gente voleva, tutta cuore e sentimento, impersonificata da Giuliano, autentico trascinatore. Simeone ha scelto la solidità difensiva inserendo Pubill, Llorente e Cardoso a centyrocampo per conytrobattere la coppia Valverde-Tchouameni. Mourinho ha cambiato nulla, dando ancora fiducia a Vinicius, inserendo dietro Dumfries e Bellimngham preferito a Diomandè. La partita è stata caldissima, molto di più dei trenta gradi che si respiravano al Metropolitano. Insomma, un derby bollente, ma poco calcio. Il match è scivolato su binari di equilibrio, fino al rosso di Huijsen. Cuti Romero ha colpito Bellingham con i tacchetti in avanti: rosso diretto che il Var ha corretto in giallo. Poi, un altro fallo di Kang-in Lee su Valverde è rimasto impunito.

Sentenza Ortiz Arias Gli errori in campo sono stati evidenti, ma nella ripresa il direttore di gara ha mandato anzitempo sotto la doccia Huijsen per una vistosa quanto ingenua trattenuta ai danni di Simeone, fallo iniziato prima dell’area, ma che il direttore di gara ha modificato dopo la revisione al var: rosso per il difensore del Real e rigore trasformato da Alex Grimaldo. Mou ha inserito Diomandè per Vinicius, ma il cambio è apparso tardivo perchè a stretto giro l’Atletico ha trovato il raddoppio con nun centro di Giuano ribadito in frete da David che continua a segnare alla faccia della Juventus. Cambio tardivo perchè Vini non è mai entrato in partita, l’esatto contrario di Diomandè che la sua parte invece l’ha fatta. L’Atleti è andato vicino al terzo gol, ma ci ha pensato San Courtois, fino al gol di Rudiger che l’ha riaperta su assit al bacio di Bernardo Silva, ma solo virtualmente, perchè mancavano alla fine una manciata di minuti. Pochi per pensare al ribaltone. E’ finita così con l’ovazione del Metropolitano e la vittoria dei rojblanco. Per Mourinho, un altro boccone amaro da ingoiare.

FELTRINELLI   | 31.07– 2.08 | Promo consegna gratis 2
ARTICOLI CORRELATI
SERIE A

Al Parma lo scontro salvezza: 2-1 al Genoa

De Rossi a rischio
SERIE A

Urlo Frosinone, steso il Como

Calò e Kvernadze lanciano in orbita Alvini
SERIE A

La Fiorentina stoppa il Napoli

Finisce 1-1 al Franchi: Gilmour illude Allegri, Jimenez la riprende
20.07 - 26.07| Saldi d’estate / occasioni d’estate (II tranche) (con creatività)

I più popolari

SERIE A

Al Parma lo scontro salvezza: 2-1 al Genoa

De Rossi a rischio
SERIE A

Urlo Frosinone, steso il Como

Calò e Kvernadze lanciano in orbita Alvini
SERIE A

La Fiorentina stoppa il Napoli

Finisce 1-1 al Franchi: Gilmour illude Allegri, Jimenez la riprende
LALIGA

Raphinha show: Barça devastante

I blaugrana sbancano Siviglia con una tripletta del brasiliano

Commenti recenti