Debora Cinti
Quella del Bluenergy Stadium di Udine è una sfida che racchiude tanti motivi. L’Udinese arriva dal confronto con l’Inter campione d’Italia, mentre il Cagliari si presenta in Friuli forte del prezioso successo conquistato sul campo dell’Atalanta. Due percorsi diversi ma entrambi solidi. I friulani di Runjaic, hanno costruito una squadra rocciosa, che fa del pressing e delle ripartenze la sua arma migliore. A San Sro hanno spaventato l’Inter andando subito sul doppio vantaggio per poi crollare alla distanza davanti alla migliore qualità dei campioni d’Italia. I sardi di Pisacane, finora hanno sorpreso tutti: vittoria a Bergamo, organizzazione difensiva e capacità di far male con una qualità impressionante. La classifica èm una sorpresa e dice Cagliari al quinto posto con 9 punti, a stretto contatto cn le migliori della classe, friulani tredicesini ma con quattro punti. Da una parte la voglia dei bianconeri di casa di cancellare San Siro e tornare prepotentemente sulla cresta dell’onda, dall’altra un Cagliari che si permette di giocare con la forza dei nervi distesi, con il suo gioco a tutto campo, fatto di pressioni e imbucate paurose. Una bellissima sfida, per ritrovarsi e pwer confermarsi, in novanta minuti da non perdere assoltamente.


