Enrico Rossione”
Sarà l’ultima a scendere in campo, la Roma di Gian Piero Gasperini che apre all’Olimpico contro la vogliosa Fiorentina. Gasperini non si nasconde e parla di una rosa ancora incompleta. “Numericamente la rosa è ancora incompleta, non abbiamo la possibilità di avere 23 giocatori in distinta e abbiamo due tasselli a disposizione. Intanto sono arrivati tutti giocatori che volevano fortemente la Roma. Per esigenza, abbiamo dovuto abbassare il monte ingaggi e questo non ci ha permesso di puntare su calciatori affermati. Però sono soddisfatto del lavoro fatto, ora va completato. Inutile girarci intorno: c’è questo Fair Play Finanziario che è limitante e che riguarda solo la Roma in Italia. È una situazione nata prima di noi, di cui non ci sentiamo responsabili. Pensavo che una volta raggiunta la Champions fossero sistemate tutte le questioni di bilancio e lo pensava anche la proprietà. Poi abbiamo dovuto modificare la strada e va bene così. Sono soddisfatto di chi è rimasto e ha accettato di ridursi l’ingaggio come Dybala, Pellegrini e Cristante”.
Gasperini attende ancora un paio di calciatori, ma intanto evidenzia l’acquisto più impportante, quello che hanno in pochi. “Dalla nostra parte, oltre i numeri, abbiamo qualcosa che pochi hanno: la passione. Su questo puntiamo molto e possiamo fare delle buone cose lo stesso. La prima parte di campionato sulla carta è molto dura per noi, vogliamo partire bene subito. La Fiorentina ha fatto un mercato importante con giocatori di valore, ha cambiato allenatore con un tecnico che ha già fatto bene col Sassuolo”.
De nuovi curiosità per Rodrigo Mora. “È un ragazzo giovanissimo, ma che ha raggiunto livelli importanti. Due stagioni fa, ha realizzato 10 gol col Porto. È un investimento importante della società, soprattutto in prospettiva. Ha tutte le caratteristiche per emergere e fare bene”. Manca ancora un esterno per la fascia sinistra: “Arriverà solamente se sarà un valore aggiunto. Non andrò a caricarmi dei giocatori tanto per. Arrivano solo calciatori fortemente voluti e che hanno voglia di venire qui. Potrebbero arrivare altri due giocatori solo se ci saranno le condizioni giuste. Soulè? È in ottima forma, lo abbiamo recuperato ai livelli della prima parte della stagione scorsa, Dybala invece lo vedo particolarmente forte, ha fatto un’ottima preparazione e a 32 anni oggi i calciatori sono ancora nel pieno della maturità. Non ha più la potenza di tiro di quando era più giovane, ma è migliorato in tutto e credo farà un grande campionato”.
Lunedì allì’Olimpico, calcio d’inizio alle 20.45.

