Debora Cinti
Per l’Atalanta, la stagione ufficiale, inizia in anticipo, visto che domani c’è la sfida di andata contro l’Hapoel Tel Aviv per l’andata dei playoff di Conference League. Maurizio Sarri è tranquillo, rispetta l’avversario, ma sa quale è l’obiettivo della formazione nerazzurra. “Ho trovato un ambiente che trasmette entusiasmi, molto unito in tutte le componenti e con grande senso di appartenenza. Sento anche le farfalle nello stomaco. Sono contento di quello che sto vedendo e della disponibilità dei ragazzi del gruppo, ma è chiaro che siamo una squadra in divenire. Affrontiamo una squadra che ha molta più qualità di quello che si può pensare, abbiamo trovato un sorteggio difficile, contro una squadra che ha già giocato molte più partite ufficiali di noi”.
Testa agli israeliani, senza pensare al campionato. “Questa è una partita importante e quindi va trattata come un evento a parte. Poi al Sassuolo penseremo, contro l’Hapoel daremo priorità ai ragazzi che hanno fatto un percorso più lungo con noi. Purtroppo non avremo De Ketelaere e quando ti manca un giocatore della sua qualità tecnica, è sempre un’assenza pesante”.
Sul mercato, Sarri, esalta le qualità del suo ds, ma evita di parlare del possibile interessamento a Romagnoli. “Mi sembrerebbe indelicato parlare di giocatori tesserati per altre squadre. La certezza che ho è che qui con me c’è Cristiano Giuntoli, uno dei direttori sportivi più attivi del panorama europeo”.
Domani alla New Balance, calcio d’inizio alle 20.30.

