Anoir Assou
Venerdì sera, a San Siro, l’Inter apre la 33ª giornata di Serie A contro il Cagliari con un obiettivo chiarissimo: avvicinarsi definitivamente al traguardo scudetto. Il successo spettacolare di Como ha dato una spinta decisiva alla squadra di Cristian Chivu, non solo in classifica ma soprattutto dal punto di vista mentale.
I nerazzurri arrivano a questa sfida nel loro miglior momento recente. La rimonta del Sinigaglia ha restituito brillantezza e convinzione, confermando la crescita di un gruppo che, dopo qualche passaggio a vuoto, ha ritrovato ritmo e qualità. In particolare, il ritorno ad alti livelli di Thuram e Barella ha cambiato volto all’Inter: il francese è tornato decisivo sotto porta, mentre il centrocampista italiano ha ritrovato dinamismo e leadership. Insieme a Calhanoglu e Zielinski, il motore nerazzurro gira di nuovo al massimo. A San Siro, davanti al proprio pubblico, l’Inter ha ora l’occasione di mettere un altro tassello fondamentale nella corsa al titolo. La sensazione è che il traguardo sia vicino, ma Chivu sa bene quanto sia importante mantenere alta la concentrazione. Anche perché, oltre al campionato, resta vivo il sogno del “doblete”, che renderebbe straordinario il primo anno dell’allenatore sulla panchina nerazzurra.
Il Cagliari si presenta a Milano con meno pressioni ma con la volontà di giocarsela. La vittoria contro la Cremonese ha dato ulteriore tranquillità in chiave salvezza, permettendo alla squadra sarda di affrontare questa trasferta con maggiore serenità. Restano però alcune assenze pesanti, come quella di Pavoletti e il dubbio legato a Mazzitelli, che limitano le rotazioni.
Per l’Inter, invece, Lautaro non è ancora disponibile, mentre Bisseck proverà a rientrare ma verrà valutato fino all’ultimo. Sarà la sfida derby tra i fratelli Esposito, l’interista Pio e il cagliaritano Sebastiano, un altro motivo per rendere più affascinanti i 90’ di San Siro. Sulla carta il pronostico è indirizzato, ma partite come questa nascondono sempre insidie. L’Inter dovrà evitare cali di tensione e continuare a spingere: il traguardo è lì, a un passo, e San Siro è pronto a spingere la capolista verso lo sprint finale.





