Massimo Ciccognani
E alla fine le dimissioni sono arrivate. Gabriele Gravina le ha ufficialmente rassegnate e non è più il presidente della Figc. L’ex numero uno del calcio italiano, ha fatto un passo indietro nella giornata di giovedì, dove a Via Allegri ha incontrato tutte le componenti del calcio (Serie A, Serie B, C, Dilettanti, Associazione allenatori e Associazione calciatori). L’ultimo atto dell’ex numero uno, è stato quello di indire per il prossimo 22 giungo le nuove elezioni. Non c’era via d’uscita dopo il disastro di Zenica, con la nazionale italiana che dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia, ha fallito la terza qualificazione di fila al Mondiale. Adesso si apre la corsa alla successione: in pole ci sono Giovanni Malagò, Giancarlo Abete e Matteo Marani anche se per la nomina ufficiale bisognerà attendere la fine di giugno.





