Daniele Oliviero
La rete che si gonfia allo scadere dei minuti regolamentari, e un barlume di speranza che si riaccende. È bastato un gol, uno soltanto, al Tottenham per rimanere aggrappato alla speranza salvezza. Certo, quest’ultima è ancora lontana e non basta il pari agguantato al novantesimo contro il Liverpool (1-1) per scacciare l’incubo della retrocessione. Ma la reazione degli Spurs, seppur con qualche fatica, alla fine è arrivata. Niente da fare per i Reds, che avevano sbloccato la gara dopo nemmeno venti minuti con una perla su punizione di Szoboszlai. I padroni di casa hanno continuato a spingere, ma il Tottenham ha resistito agli assalti avversari e all’89’ è riuscito a strappare il punto d’oro con Richarlison, servito dopo un’incursione di Kolo Muani. Il brasiliano gela il pubblico di Anfield e regala agli Spurs un pareggio prezioso. Non tanto per la classifica, dato che salgono a quota 30 punti e a +1 sulla zona retrocessione, quanto per la reazione. Un moto di orgoglio arrivato quasi allo scadere, che potrebbe dare nuova grinta a una squadra che ne ha davvero bisogno. “Potete piangere o reagire”, aveva detto Tudor nella conferenza prepartita contro il Liverpool. Alla fine, la sua squadra ha fatto tutto tranne che piangere.
United scippa il terzo posto all’Aston Villa
Nelle altre partite di Premier continua la scalata dello United, che strappa il terzo posto all’Aston Villa con un tris. Al Villa Park i Red Devils si prendono il podio battendo proprio i padroni di casa per 3-1. Succede tutto nella ripresa: al gol di Casemiro risponde Barkley per i padroni di casa, ma la squadra di Carrick dimostra ancora una volta di essere completamente galvanizzata rispetto ai mesi scorsi. Gli ospiti ritrovano il vantaggio con Cunha e poi chiudono i conti con Sesko. I Red Devils salgono così a quota 54 punti, conquistando la settima vittoria nelle ultime nove partite. La distanza dai cugini dal secondo posto del City resta di sette lunghezze, e raggiungerli forse è un’impresa ancora più ardua di quella compiuta finora, ma l’obiettivo primario dello United rimane la qualificazione in Champions, un traguardo che giornata dopo giornata sembra sempre più vicino. Con Carrick in panchina, lo United è tornato a pensare in grande. Le due partite delle 15 si concludono invece senza reti: sia Crystal Palace-Leeds che Nottingham-Fulham terminano 0-0.





