Lorenzo Tardioli
I derby, oltre alle emozioni, regalano anche protagonisti che non ti aspetti ed è quanto accaduto stasera ad Estupinan che un suo gol ha deciso il derby tra Milan e Inter. La rete dell’esterno ecuadoregno schierato da Allegri da un 1-0 ai rossoneri che in primis gli permette di consolidare il secondo posto e soprattutto gli fa recuperare 3 punti ai cugini nerazzurri – oggi mai in partita e troppo lenti – in chiave scudetto. La classifica ora dice Inter 67 e Milan 60.
Le scelte Confermate le indiscrezioni della vigilia in casa rossonera dove Estupinan gioca largo a sinistra al posto di Bartesaghi. A centrocampo ci sono Modric, Fofana e Rabiot con Pulisic e Leao davanti. Chivu risponde con Luis Henrique e Dimarco larghi e Zielinski in regia insieme a Barella e Mkhitaryan mezzali. In attacco, a sopresa, c’è Bonny insieme a Pio Esposito.
In gol chi non ti aspetti Il Milan è aggressivo sin dalle prime battute di gara e va subito a pressare alto l’Inter fin davanti l’area di rigore nerazzurra. Una situazione che dopo pochi minuti libera al tiro Modric bravo a concludere un pallone recuperato da Pulisic su un passaggio corto non preciso di Sommer. Per il primo quarto d’ora si va avanti così con l’Inter che fa fatica a prendere campo e i rossoneri determinati a riconquistare subito la sfera. Non arrivano però altre conclusioni, come del resto nella parte centrale del primo tempo quando il ritmo si abbassa un po’ e la formazione di Chivu riesce a gestire meglio. L’Inter si limita a restare compatta e a farlo rimanendo anche alta in campo senza schiacciarsi vicino alla propria area di rigore. Un fattore che tiene lontano il Milan che fati a trovare spazi e di conseguenza a farsi vedere dalle parti di Sommer. Proprio da una situazione come questa, Mkhitaryan ha l’occasione più importante della prima frazione per gli ospiti. L’armeno recupera un pallone a centrocampo e parte verso la porta di Maignan, Bonny si allarga alla sua sinistra e gli apre lo spazio. Il pallone non gli arriva e lo stesso Mkhitaryan entra in area provando a concludere di destro, il portiere rossonero resta in piedi e para. Quando avviene questa giocata è passata da poco la mezz’ora e sul ribaltamento di fronte il Milan trova il gol. Fofana scambia con Leao e serve Estupinan in profondità, l’esterno ecuadoregno controlla, entra in area e calcia sotto la traversa battendo Sommer per l’1-0. Da questo momento la partita cambia e il Milan torna ad essere padrone del campo, Pulisic si allarga spesso sulla sinistra e mette in mezzo un pallone interessante su cui non arriva nessuno, poi Fofana si ritrova solo davanti a Sommer ma in posizione defilata. Così cincischia e gioca il pallone all’indietro perdendolo invece di calciare. I rossoneri cercano maggiormente di muovere il pallone proprio sulla sinistra sfruttando il fatto che Luis Henrique non rientri e lasciando così ad Estupinan l’uno contro uno con Bisseck. L’Inter tnon riesce a reagire e al riposo è sotto soltanto di un gol, ma avendo fatto peggio nel complesso rispetto al Milan.
Attesa e difesa La ripresa si apre senza sostituzioni e con l’Inter più viva rispetto alla prima frazione di gioco, al punto che dopo due minuti va alla conclusione con Zielinski. Maignan è attento. Il Milan invece adotta una strategia diversa da quella dei primi 45 minuti di gioco, essendo più basso e più compatto a protezione della propria area di rigore pressando meno gli avversari. Tuttavia i rossoneri hanno l’occasione del raddoppio dopo pochi minuti, quando Fofana riceve e avanza palla al piede allargando per Leao che strozza la conclusione di sinistro mandando fuori. Ancora Inter, stavolta Mkhitaryan appoggia in area per Dimarco che calcia di prima e di sinistro mandando alto. Si tratta dell’occasione più nitida per i nerazzurri in un’ora di gioco e anche l’unica di li in avanti, dato che la disposizione tattica rossonera non permette ai nerazzurri di trovare spazi e calciare ancora. Nemmeno i cambi aumentano il dinamismo dell’Inter che ha un’altra grande occasione allo scadere del recupero con Akanji di testa che manda alto. Finisce con il successo rossonero che manda il Milan a -7 dall’Inter e (forse) riapre il campionato.





