Augusto Riccardi
Il pari dell’Olimpico ha rivitalizzato, e non poco, la Juventus di Luciano Spalletti che ha rischiato di allontanarsi pesantemente dalla zona Champions. Il -4 dalla Roma, tiene invece in vita i bianconeri che adesso sono chiamati a sfruttare il calendario per dare sostanza alla loro classifica: sabato il Pisa in casa, la trasferta di Udine, Sassuolo e Genoa allo Stadium. Nelle prossime quattro, tre saranno giocate in casa contro avversarie decisamente alla portata della formazione di Spalletti, chiamata sul campo a conquistare punti pesanti nella corsa Champions.
A cominciare dal prosasimo, il Pisa ultimo in classifica, a nove punti dalla zona salvezza. La sconfitta interna nell’ultimo turno contro il Bologna, ha di fatto scavato un solco troppo profondo con la serie A difficilmente colmabile nelle prossime giornate. Proprio il fatto di avere ben poco da perdere, potrebbe indurre i nerazzurri pisani a giocarsi il tutto per tutto anche nelle gare difficili e complicate, come quella contro la Juventus. Il Pisa da adesso in poi, ha tutto da guadagnare e nulla da perdere.
Alla Juve il compito di ridurlo ai minimi termini. All’Olimpico i bianconeri sono passati nel breve volgere di qualche giro di lancette, dall’ionferno al paradiso, a mo di pareggio strappato all’ultimo respiro ai giallorossi. Quella sfrenata esultanza a fine gara, è la dimostrazione che la Juve se l’è davvero vista brutta, ma adesso, tornata in pista, deve cominciare a spingere sui pedali per arrivare al traguardo del quarto posto. La ritrovata vena di Yildiz, ma soprattutto il carattere dimostrato nel finale della sfida di Roma, certificano la voglia della Juventus di esserci fino alla fine. E allora, sotto con il Pisa, il futuro (bianconero), non può attendere,





