Leonardo Tardioli
Tornare in campo dopo la seconda sconfitta in campionato contro la squadra contro cui si è subita la prima. Si può sintetizzare così la sfida di domenica 1 marzo alle 12.30 tra Cremonese e Milan con i rossoneri che torneranno ad affrontare i grigiorossi dopo la sfida d’esordio in questo torneo dove era arrivato un ko interno per 1-2, determinato da una splendida rovesciata di Bonazzoli. Allo Zini arriverà un Milan forse sorpreso dalla sconfitta interna contro il Parma, capace di non far giocare i rossoneri e di non farli prendere ritmo. In quest’ultima partita infatti, il Milan ha sofferto molto il fatto di non essere riuscito a trovare spazi e ad andare in profondità e, di conseguenza ha creato poche occasioni da rete. Questo aspetto potrebbe essere anche uno dei temi della partita contro la Cremonese che, come lo stesso Parma, gioca con il 3-5-2 e predilige un calcio di attesa. Non solo, perchè la formazione di Nicola – che non vince da 12 partite – ha anche molta fisicità dalla sua parte che potrebbe risultare decisiva nel corso del match. Due punti, quelli elencati che già nella partita di agosto furono importanti, con l’aggiunta che la Cremonese riuscì anche ad attaccare nella prima parte di gara. In quel momento le squadre non erano ancora al top della condizione e nemmeno dell’ordine tattico sul campo, dato che alcuni meccanismi di gioco erano da affinare, ma comunque la strada era tracciata. Con queste premesse, potrebbe risultare decisivo il controllo del centrocampo ed è lecito pensare che chi riuscirà in questo aspetto avrà maggiori possibilità di creare occasioni. Tra i rossoneri non ci sarà Loftus-Cheek, fuori 8 settimane dopo l’infortunio ai denti subito contro il Parma. Gabbia invece non ha lesioni e resta da valutare.
Venendo ai precedenti, le ultime due sfide allo Zini sono finite 0-0, rispettivamente nelle stagioni 2022/23 e 1995/96. L’ultimo successo della Cremonese è del 25 settembre 1994, finì 1-0 con rete decisiva di Gualpo al 61’. L’ultima vittoria milanista invece è arrivata esattamente 364 giorni prima di questa partita, il 26 settembre 1993, partita terminata 0-2 con reti di Papin e Simone nei primi 20 minuti. Dunque vincendo, la formazione di Allegri sfaterebbe anche un tabù che dura da quasi 33 anni.




