SERIE A

L’Inter scappa: 2-0 al Genoa, Milan a -13

A San Siro decidono le reti di Federico Dimarco e Calhanoglu

Nella foto: esultanza Federico Dimarco (foto Daniele Buffa/Image Sport)

Anoir Assou

L’Inter rialza la testa dopo l’eliminazione europea e supera 2-0 il Genoa a San Siro, portandosi momentaneamente a +13 sul  Milan in attesa della risposta rossonera. Reduce dal netto 3-0 sul Torino, il Genoa di Daniele De Rossi si presenta con personalità, ma trova un’Inter determinata a cancellare la brutta notte con il Bodø e a riprendere la corsa scudetto. Prima del derby della prossima giornata, i nerazzurri vogliono ribadire il proprio dominio in campionato. Chivu lancia la coppia Bonny-Thuram, con Zielinski in regia e turno di riposo per Bastoni e Pio. L’Inter parte forte, spinta da uno stadio caldo e desideroso di riscatto. Il Genoa però è vivo, aggressivo, palleggia bene e concede poco centralmente. Bonny è il più attivo: al quarto d’ora impegna Bilow con un tiro insidioso. Thuram invece appare ancora statico, poco incisivo senza Lautaro al fianco.

I nerazzurri crescono col passare dei minuti: Mkhitaryan colpisce una traversa dalla distanza, Bilow è miracoloso in più di un’occasione. Il Genoa prova a pungere in ripartenza con Vitinha e Colombo, sfruttando ogni spazio lasciato. Poi l’episodio che accende la serata: splendido assist di Mkhitaryan e tiro al volo straordinario di Federico Dimarco, l’uomo del momento che fa esplodere San Siro. È l’1-0 che sblocca una gara complicata. Da segnalare un Barella in netta ripresa, finalmente dinamico e presente.

Nella ripresa il copione non cambia: pazienza contro le due linee da quattro rossoblù. Il Genoa cresce con l’ingresso di Ekuban e trova maggiore continuità di possesso, mentre l’Inter abbassa leggermente l’intensità. Chivu inserisce Calhanoglu e Pio per Mkhitaryan e Thuram. Proprio nel momento migliore degli ospiti arriva il rigore per i nerazzurri, mano di Amorim su cross di Luis Henrique: Calhanoglu, al rientro, non sbaglia e firma il 2-0. Il Genoa non si arrende, Sommer evita un clamoroso autogol di Akanji, ma l’Inter controlla e colpisce in contropiede. Finisce 2-0: quindicesima vittoria nelle ultime sedici. Un segnale forte al campionato, in attesa del derby.

error: Il contenuto è protetto da Copyright!!