Anoir Assou
L’Inter ospita il Genoa a San Siro nella ventiseiesima giornata di Serie A, con l’obiettivo di proseguire la corsa scudetto e mantenere il margine di vantaggio sul Milan in vista del derby della Madonnina. I nerazzurri arrivano alla sfida forti di una striscia straordinaria di risultati: la squadra di Cristian Chivu vuole difendere il +10 in classifica e continuare a macinare punti, considerando il Genoa un altro passaggio fondamentale verso il traguardo finale. Dall’infermeria arrivano notizie contrastanti: torna tra i convocati Denzel Dumfries, assente da novembre e pronto almeno per la panchina, mentre Hakan Calhanoglu, al terzo infortunio stagionale, continua a non offrire garanzie fisiche. Resta fuori anche il capitano nerazzurro, fermato da un problema al soleo che lo terrà lontano dal campo per circa tre settimane.
Il Genoa si presenta invece con entusiasmo dopo il netto 3-0 rifilato al Torino. La squadra allenata da Daniele De Rossi sembra aver ritrovato brillantezza e continuità dopo qualche inciampo, mostrando prestazioni più convincenti e una ritrovata vitalità. Anche De Rossi si trova ad affrontare assenze importanti: Norton-Cuffy, costretto al cambio nell’ultima gara, sarà fuori per un fastidio al flessore della coscia, anche Otoa resta in dubbio per un problema alla caviglia.
Dal punto di vista tattico, il Genoa propone un calcio intenso, fisico e coraggioso: un atteggiamento che può creare difficoltà ma che comporta inevitabili rischi contro una squadra solida e cinica come l’Inter. Ci si attende dunque una gara dai ritmi alti: per l’Inter è un altro snodo cruciale nella corsa scudetto; per il Genoa, l’occasione di confermare i segnali di crescita contro la capolista





