Filippo Traini
Una stagione divisa in due, tra lotta per il titolo e piazzamento Champions. In testa è bagarre tra Psg e Lens, con quest’ultimi che proprio nell’ultimo turno hanno perso il primato con la sconfitta interna contro il Monaco che ha permesso ai parigini di riprendersi la vetta. Ma la squadra di Luis Enrique, ha poco per stare allegra. E’ vero, grande classe e giocatori di qualità, ma con troppi alti e bassi. In Champions, nel doppio confronto derby contro il Monaco, ha rischiato di brutto e se l’è cavata vincendo entrambe le gare in rimonta. Sabato affronta la trasferta di Le Havre che sulla carta non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile per i parigini, ma mai dire mai. Ovviamente ci spera il Lens, che però è atteso ad una sfida complicata in casa dello Strasburgo.
Ma il match clou è quello del Velodrome che vale una bella fetta di Champions: si sfidano Marsiglia e Lione, l’ultima occasione per i marsigliesi per riacciuffare la zona europa contro la formazione di Paulo Fonseca che al momento vanta cinque lunghezze di vantaggio. Non è bastato al Marsiglia il cambio della guida tecnica, vista la sconfitta con il Brest. E contro il Lione, Marsiglia si gioca tutto: ha speso molto e non entrare in Champions potrebbe avere un pericoloso contraccolpo. Fonseca vuole invece blindare il terzo posto in una sfida tutta da godere e giocare fino in fondo.





