EUROPA LEAGUE

Il Brann si arrende: Bologna agli ottavi

Nella foto: Vincenzo Italiano (foto Matteo Papini/Image Sport)

Robert Vignola

Passa il Bologna con lo stesso risultato dell’andata, anche se il Brann ha venduto cara la pelle. La partita è veemente, fin dall’avvio: Sorensen mette a dura prova Skorupski, che tra i pali sa il fatto suo. Freuler salva miracolosamente su Holm in mischia, ma anche i rossoblù si rendono pericolosi con ficcanti capovolgimenti di fronte (non proprio la specialità della casa). Anche Mathisen cerca la via del gol. A quei ritmi, prima o poi qualcosa accade: e Sorensen alza troppo la gamba sulla ripartenza del Bologna, beccandosi il rosso. Eppure subito dopo l’espulsione Skorupski deve mettere la manona di richiamo per dire di no a Thorsteinsson. 

Nella ripresa Zortea è il primo a testare i riflessi di Dyngeland. Ben più nitida l’occasione successiva, con il portiere norvegese che si supera per togliere dfalla porta l’inzuccata di Lucumì, ma il difensore che rompe l’equilibrio è Joao Mario, che si avventa su una palla ribattuta e infila di destro. Il finale diventa accademia, i nuovi entrati Odgaard, Orsolini e soprattutto Dominguez (palo) tentano la via del raddoppio senza riuscirci. Ma va bene così, domani a Nyon il bussolotto del destino: sarà Friburgo o Roma?

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