PREMIER LEAGUE

L’Arsenal rallenta, City col fiato sul collo

Nella foto: Sandro Tonali (foto Matteo Gribaudi/Image Sport)

Daniele Oliviero

In Premier League continua la fuga dell’Arsenal capolista, nonostante le pretendenti al titolo rimangano in scia. Mai come quest’anno i Gunners si avvicinano all’idea di macchina perfetta immaginata da Arteta: una squadra costruita con pazienza, forgiata dagli errori del passato e ormai abbastanza matura da restare in corsa su più fronti, inseguendo quel quadruplete che nel calcio inglese resta un sogno quasi irraggiungibile. Tenere il passo su più competizioni non è mai facile. Perdere qualche punto per strada ci può stare, come accaduto nell’anticipo della 31esima giornata, con il 2-2 contro il Wolverhampton ultimo in classifica. Inciampi che possono capitare, ma che tengono viva la speranza delle inseguitrici. Dopotutto, il distacco dal City è di appena cinque lunghezze. Proprio per questo l’Arsenal non può permettersi cali di tensione, soprattutto nel prossimo turno. Domenica alle 17:30 i Gunners saranno di scena all’Hotspur Stadium per affrontare il Tottenham nel match di cartello della 27esima giornata. La stagione degli Spurs è fin qui drammatica e difficilmente rimediabile: sedicesimo posto, a +5 sulla zona retrocessione, con quattro pareggi e quattro sconfitte nelle ultime otto, e senza vittorie in campionato nel 2026. La striscia negativa ha portato una settimana fa all’esonero di Thomas Frank, decisione a lungo richiesta dalla tifoseria. Al suo posto arriva Igor Tudor, pronto al debutto proprio nel derby del nord di Londra. Risollevare una squadra fragile nel morale e nella classifica sarà un’impresa complessa. Anche perché l’infermeria risulta affollata: undici indisponibili per infortunio, a cui si aggiunge la squalifica di Cristian Romero. In un contesto così delicato, l’obiettivo minimo è salvare il salvabile, cercando magari di strappare punti preziosi e mettere il bastone tra le ruote alla capolista. Si scalda anche il Man City, che sabato sera alle 21 ospiterà all’Etihad il Newcastle, decimo in classifica. Anche i Citizens fanno i conti con diverse assenze: fuori Gvardiol, Doku, Savinho e Kovačić, mentre resta in dubbio Erling Haaland per una lesione al ginocchio. Più in basso invece si accende la corsa alla Champions. Il Chelsea è quinto, a un punto dal Manchester United, che l’arrivo di Carrick sembra aver trovato la rotta giusta. Quattro vittorie nelle ultime cinque hanno rilanciato i Red Devils. Per dare continuità al loro rendimento servirà ora un’altra prova di maturità: lunedì alle 21 trasferta a Liverpool, sponda Everton. Il Chelsea, invece, sarà impegnato contro il Burnley, penultimo con 18 punti conquistati. Alle loro spalle attenzione anche al Liverpool, in agguato a -3 dalla zona Champions: la trasferta di Nottingham rappresenta un crocevia per la corsa al quarto posto dopo un avvio di stagione segnato da troppi intoppi. Probabilmente sarà una corsa a tre per l’ultimo posto disponibile nell’Europa che conta.

Tutte le partite della giornata 27:

Aston Villa – Leeds (21/02 ore 16)

Brentford – Brighton (21/02 ore 16)

Chelsea Burnley (21/02 ore 16)

West Ham – Bournemouth (21/02 ore 18:30)

Man City – Newcastle (21/02 ore 21)

Palace – Wolves (22/02 ore 15)

Nottingham – Liverpool (22/02 ore 15)

Sunderland – Fulham (22/02 ore 15)

Tottenham – Arsenal (22/02 ore 17:30)

Everton – Man United (23/02 ore 21)

error: Il contenuto è protetto da Copyright!!