Al Bodø/Glimt il primo round: 3-1

La maledizione norvegese si abbatte sull’Inter

CHAMPIONS LEAGUE

Nella foto: la delusione di Cristian Chivu - Credit Uefa - (Photo by Francesco Scaccianoce - UEFA/UEFA via Getty Images)

Anoir Assou

Nel gelo dell’Aspmyra Stadion l’Inter cade 3-1 contro il Bodø/Glimt: nerazzurri in partita per lunghi tratti, ma piegati nella ripresa dalla concretezza dei norvegesi. Qualificazione ora in salita in vista del ritorno a San Siro.

Serata complicata per l’Inter, che si presenta in Norvegia tra temperature glaciali e un campo sintetico in condizioni discutibili, con evidenti pieghe sulla superficie ma comunque giudicato idoneo dal direttore di gara. Nonostante le difficoltà ambientali, la squadra di Chivu parte con buon ritmo: Pio e Lautaro lavorano bene spalle alla porta e la manovra nerazzurra appare inizialmente fluida contro un avversario organizzato, dinamico e perfettamente a proprio agio sul terreno di casa.

Il match resta in equilibrio fino a metà primo tempo, quando il Bodø/Glimt colpisce con un’azione ben costruita sulla sinistra: sponda del centravanti e inserimento vincente di Sondre Fet per l’1-0 che sorprende la difesa interista. Il gol scuote i nerazzurri, che reagiscono alzando il baricentro e aumentando la pressione. Darmian sfiora il pareggio colpendo un palo, mentre il traffico centrale costringe l’Inter a sviluppare il gioco sulle corsie esterne. Proprio da un cross nasce l’1-1: Pio Esposito trova la stoccata vincente e ristabilisce la parità. Il primo tempo si chiude così, con ritmi alti e grande intensità da entrambe le parti.

La ripresa si apre sulla stessa linea, con l’Inter propositiva e il Bodø sempre pericoloso grazie alla conoscenza del campo e alla rapidità nelle transizioni. A metà secondo tempo arriva però l’uno-due che indirizza la gara: prima l’ex milanista Hauge finalizza una ripartenza letale, poi il veterano Høgh firma il 3-1 con grande cinismo sotto porta.

Nel finale l’Inter prova a reagire, prende l’iniziativa ma fatica a trovare spazi contro una difesa compatta e aggressiva. I norvegesi restano vivi e pericolosi in contropiede, confermando tutta la loro forza tra le mura amiche. Finisce con una sconfitta pesante per i nerazzurri, chiamati ora a ribaltare il risultato nel ritorno milanese per conquistare l’accesso agli ottavi di finale. Una serata difficile, su un campo ostico e in condizioni estreme, che complica il cammino europeo della squadra di Chivu.

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