DERBY D'ITALIA

Gasperini: “Con Napoli e Juve due partite importanti”

Il tecnico alla vigilia della sfida contro Conte. "Si gioca troppo? Io vorrei fare sempre le coppe, soprattutto la Champions"

Nella foto: Gian Piero Gasperini

Enrico Rossi

Vigilia tranquilla per Gasperini atteso domani dal Napoli ma con la testa anche alla sfida del 1 marzo contro la Juventus, inevitabilmente due crocevia sulla strada della Champions. “Indubbiamente con il Napoli e la Juve saranno due gare importanti – ha spiegato in conferenza il tecnico della Roma -, hanno un valore più alto, ma alla fine valgono sempre 3 punti. La quota Champions non varia molto da una stagione all’altra, quindi saranno gare importanti ma non decisive per il quarto posto”.

Tema scottante il fatto che si gioca troppo, Gasp va oltre. “Per quella che è la mia esperienza, giocare in coppa aiuta. Poi ovvio c’è il rischio degli infortuni. Per tanti altri aspetti però mi ha sempre aiutato giocare in Europa, perché ti permette di confrontarti con altre realtà. Preferirei sempre fare le coppe, la Champions ancora di più. Noi abbiamo sempre pensato al nostro percorso. Resta il fatto che dopo 24 giornate siamo lì, insieme a Juve e Napoli, con il Milan ancora visibile. Per quanto mi riguarda i risultati li ho sempre raggiunti alla penultima o ultima giornata. Dobbiamo esser pronti a stare dentro fino alla fine”.

Per il tecnico di Grugliasco tanti dubbi a cominciare dalle condizioni di Dybala e Soulé. “Sono ancora da valutare. Per Soulé è stata una settimana più difficile delle altre, lo stesso vale per Dybala che invece si è allenato con continuità. Al 100% mi sembra esagerato, ma c’è la volontà di tutti di star bene. L’emergenza continua sta un po’ rallentando la Roma, ma nonostante tutto rispetto al girone d’andata siamo cresciuti, soprattutto quando siamo tutti siamo convinti della nostra competitività”.

Siparietto sulle dichiarazioni del Presidente Mattarella che lo ha menzionato durante un dialogo a Cortina con Sofia Goggia. “Lo sa perché Gasperini è così bravo? Perché è stato due volte al Palermo”, ha spiegato il Capo dello Stato. “Lui è sempre stato appassionato di calcio, quando io giocavo lui veniva a seguire il Palermo”, la risposta di Gasperini. Concentrato su Napoli.

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