Enrico Rossi
Perfetta, sciolta, bella a vedersi, esattamente come piace a Gasperini. La Roma batte all’Olimpico il Cagliari, cancella Udine sul piano del risultato, ma soprattutto del gioco. Cominciamo dalla fine: finisce 2-0 con doppietta di Malen, e tanto basta. La Roma si esalta sfruttando tutte le potenzialità, affonda sugli esterni, in mezzo concede nulla al Cagliari che finisce schiacciato nella propria metà campo, lasciando ai rossoblù di Pisacane qualche folata ma solo a risultato acquisito. Il tutto, sotto gli occhi di Francesco Totti tornato all’Olimpico per vedere la sua Roma dopo le voci su un suo possibile ritorno in dirigenza. Di sicuro, si sarà divertito. Dunque, 2-0, con partita stappata dall’ex Aston Villa. Filtrante di Mancini per l’olandese che parte da posizione defilata per battere Caprile con un delizioso pallonetto. Esplode l’Olimpico. La Roma fa la partita, sempre prima sulle seconde palle, va vicina al raddoppio in almeno un altro paio di occasioni e all’intervallo l’unico rammarico è quello di non averla chiusa. Nella ripresa, esordio per Zaragona, altro acquisto di gennaio con lo spagnolo che si fa subito vedere per un paio di percussioni. La Roma spinge e il raddoppio è cosa fatta poco dopo l’ora di gioco quando Celik apparecchia in area con palla che premia l’inserimento di Malen che arriva primo sul pallone e mette alle spalle di Caprile. Prima doppietta per l’olandese, terzo centro dal suo arrivo. Tanta roba. La Roma rallenta, il Cagliari si distende, Sulemana centra la parte superiore della traversa dai venticinque metri, poi ci prova Dossena. Esordio in A anche per il baby Arena, diciassette anni domani. E nulla più. Vince la Roma, con comodità, grazie alla doppietta del sui nuovo centravanti e aggancia la Juventus al quarto posto a quota 46, a meno tre dal Napoli. E domenica sera lo scontro al Maradona.










