SERIE A

Rigorosamente Napoli: all’ultimo respiro piegato il Genoa

A Marassi decide Hojlund al 94esimo: Azzurri a -1 dal Milan

Nella foto: esultanza Rasmus Hojlund (foto Matteo Papini/Image Sport)

Francesco Raiola

Con il cuore, con la testa e al termine di una partita incredibile il Napoli espugna Marassi per 3-2. Carambole incredibili: passa il Genoa dopo due minuti su rigore di Malinovsky causato da una topica di Buongiorno. Il Napoli la ribalta in due minuti con Hojlund e McTominay che poi si fa male. Nella ripresa altra papera di Buongiorno che regala il 2-2 a Colombo. Poco dopo il Napoli resta in dieci per il doppio giallo a Juan Jesus ma nel recupero la spunta grazie ad Højlund che trasforma il rigore procurato da Vergara.Clima caldo a Marassi e poche sorprese nelle formazioni. Nel Genoa De Rossi schiera Colombo in attacco Vitinha e Malinovsky in regia, nel Napoli Conte recupera Rrhamani in difesa, mentre conferma Vergara nel tridente con Højlund con Elmas.

Inizio horror del Napoli: dopo 20 secondi Buongiorno sbaglia il retropassaggio verso Meret, si invola Vitinha che cerca il contatto con il portiere e cade. Per Massa non è penalty ma Di Bello richiama il fischietto alla Var che vede il contatto e decreta il penalty che Malinovsky non fallisce e porta avanti i rossoblù. La reazione azzurra arriva dopo dieci minuti con McTominay che da ottima posizione spara alto sulla traversa. Al ventesimo arriva il pareggio: inserimento di McTominay che in diagonale impegna Bijlow che respinge su Højlund che insacca e riagguanta il Genoa. Un minuto e il Napoli la ribalta: ancora Scott McTominay protagonista che da quasi trenta metri scaglia un destro forte e angolato su cui nulla può il portiere olandese. Napoli in vantaggio a Marassi. Si rivede il Genoa nel finae di tempo prima con Malinovskyi che dalla distanza impegna Meret in angolo e poi con Norton-Cuffy sempre da fuori alto sulla traversa. Primo tempo che si chiude col Napoli avanti di un gol, ma con Conte che perde anche McTominay per l’ennesimo problema muscolare stagionale. Al posto dello scozzese entra Giovane con Elmas che passa a centrocampo. Inizio ancora una volta aggressivo dei genoani e dopo dieci minuti altro grave errore di Buongiorno che sbaglia l’ennesimo appoggio, si fa rubare palla da Colombo che si invola verso Meret che viene battuto in diagonale. Disastro Buongiorno che viene tolto da Conte, al suo posto Beukema. Prova a reagire il Napoli e ha una grande occasione con Gutierrez che spreca clamorosamente. Cambia De Rossi: fuori Colombo, dentro Ekuban. Il Napoli soffre adesso il pressing del Genoa che crede al colpaccio con De Rossi che toglie Malinovsky per Masini e Martin per Messias. Ingenuità di Juan Jesus subito dopo che becca un’altra ammonizione e lascia il Napoli anche in dieci per l’ultimo quarto d’ora. Conte inserisce subito Olivera per Giovane, mentre nel Genoa spazio a Cornet per Vitinha. Quattro di recupero concessi da Massa e proprio nel recupero Vergara viene atterrato in area da Cornet. Massa fa proseguire ma viene richiamato alla Var e fischia il penalty per il Napoli. Dal dischetto va Hojlund, Bijlow tocca ma il pallone va dentro. Napoli incredibilmente in vantaggio. 

Partita incredibile condizionata dai gravi errori di Buongiorno ma rimessa in piedi dal cuore e della testa degli azzurri con McTominay e Højlund decisivi, cosi come Vergara che non brilla ma che regala il rigore decisivo. Vittoria determinante per restare in scia, ma che regala l’ennesimo infortunio stavolta di McTominay che preoccupa Conte. 

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