Anoir Assou
Domenica alle 18 l’Inter fa tappa a Reggio Emilia per affrontare il Sassuolo, in una fase della stagione che continua a sorridere ai nerazzurri. Dieci vittorie nelle ultime undici gare di Serie A, con l’unico stop rappresentato dal pareggio interno contro il Napoli, raccontano di una squadra lanciata, chiamata ora a sfruttare un calendario favorevole prima di una serie di impegni decisivi tra big match e playoff di Champions League. Il Sassuolo arriva all’appuntamento con novità importanti dal mercato di gennaio. Fabio Grosso può contare sull’arrivo di Nzola dalla Fiorentina, del giovane Pedro Felipe dalla Juventus Next Gen, oltre ai laterali Bakola e Ulisses Garcia. Ma soprattutto ritrova Domenico Berardi, assente proprio dalla gara d’andata contro l’Inter: un recupero che cambia volto e ambizioni dei neroverdi, pronti a giocarsi la partita con tutti gli effettivi a disposizione.
Chivu, dal canto suo, deve fare ancora i conti con le assenze di Dumfries e Calhanoglu, ma recupera Barella dopo lo stop e può gestire le rotazioni grazie a una rosa profonda. Darmian, rientrato da poco dal lungo infortunio, resta una risorsa preziosa per dosare il minutaggio di Luis Henrique. Il contesto resta delicato anche fuori dal campo: la trasferta vietata ai tifosi interisti ha acceso le proteste dell’ad del Sassuolo, che ha sottolineato il danno economico per il club emiliano. In classifica, però, nulla cambia: l’Inter mantiene cinque punti di vantaggio sul Milan e continua a correre, consapevole che ogni passo falso può pesare in una corsa ancora lunga. Per questo vincere per allungare in vetta e mettere maggiore pressione all’avversario. Il pensiero di recuperare non sempre aiuta.





