SERIE A

Festa Juve: 3-0 al Napoli

Nella foto: Jonathan David (foto Daniele Buffa/Image Sport)

Francesco Raiola

Vince la Juventus di Spalletti che supera il Napoli di Conte per 3-0. Risultato che si sblocca nel primo tempo con un gol di David, nella ripresa raddoppia Yldiz ad un quarto d’ora dalla fine dopo un grave errore di Juan Jesus e nel finale la chiude Kostic. Un Napoli stanco, decimato, regge a testa alta alla Juventus e recrimina anche per un rigore nel primo tempo per un fallo su Højlund, si arrende solo dopo il secondo gol di Yldiz e  vede allontanarsi sempre più la vetta. Resta a distanza di un punto la Juventus di Spalletti. Sfida di alta classifica fra due squadre e tecnici che vivono momenti molto differenti. Napoli in piena emergenza , perde anche Milinkovic-Savic,  va a Torino con undici titolari e 4 riserve oltre qualche ragazzo della Primavera. Lukaku e Giovane in panchina, e gli stessi di Copenaghen tranne Meret che torna fra i pali, con Vergara ancora dal primo minuto. Difesa a quattro per Spalletti con Kalulu e Cambiaso esterni, Yldiz, McKennie e Conçeicao sulla trequarti dietro David.

Inizio aggressivo degli uomini di Spalletti che vanno uomo su uomo e mettono in difficoltà il Napoli che pian piano inizia a recuperare altezza nel baricentro. La prima occasione arriva per la Juventus dopo il quarto d’ora: sbaglia Gutierrez in uscita, ne approfitta Yldiz che serve Thuram che inventa un tiro a giro che sbatte sul palo. Replica il Napoli con Vergara con Di Gregorio para. Poco dopo passa la Juventus: batti e ribatti in area, Di Lorenzo respinge spinto da Thuram, Locatelli serve David che sul filo del fuorigioco beffa Spinazzola,  troppo leggero, e batte Meret. Subito dopo la Juventus va vicinissima al raddoppio: Conceiçao servito tutto solo supera Meret ma Buongiorno salva sulla linea e mantiene in vita il Napoli. A cinque dall’intervallo il Napoli protesta, prima Hojlund e poi Vergara vengono affossati in area da Bremer e poi Kalulu, Mariani lascia correre nonostante Højlund fermo in area, e Doveri alla Var non richiama l’arbitro al monitor. Scelta che farà molto discutere. Primo tempo che si chiude col minimo vantaggio juventino. 

Inizio di carattere del Napoli che non molla e sfiora il pareggio con Højlund che conclude da buona posizione di poco a lato. Cambia al quarto d’ora Spalletti: fuori gli evanescenti Conçeicao e Cambiaso, dentro Kostic e Cabal. La Juventus è calata e il Napoli alza ancora il baricentro ma senza creare grossi pericoli per De Gregorio. A metà ripresa esordio per Giovane nel Napoli al posto di Elmas e poi dentro Beukema per Gutierrez con Di Lorenzo che scala in fascia con Spalletti che risponde togliendo David per Miretti con Yldiz centravanti. Ed è proprio il turco che approfitta di un errore in disimpegno di Juan Jesus, con Miretti che ruba e serve Yldiz che da solo davanti a Meret non può sbagliare. Cambia ancora Conte con l’esordio stagionale di Lukaku al posto di Vergara. Il secondo gol spezza le possibilità del Napoli e a cinque dalla fine arriva il terzo gol di Kostic che sorprende Meret con un gol dalla distanza. 

Risultato decisamente generoso per la Juventus che fino al raddoppio di Yldiz sembrava in fase calante, ma la topica di Juan Jesus ha indirizzato definitivamente la gara che pesa molto sul risultato finale. Poche note positive per Conte, tra cui il rientro di Lukaku, impegnato mercoledì nella sfida decisiva con il Chelsea in Champions League. 

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