PREMIER LEAGUE

Arsenal per la fuga, City per il rilancio

Nella foto: Mikel Arteta (foto Imago/Image Sport)

Daniele Oliviero

L’Arsenal per continuare la fuga verso il titolo, con il City dietro che rincorre. Sono 7 le lunghezze che separano la Capolista dalle due seconde, e il divario sarebbe potuto aumentare se i Gunners non fossero inciampati a Notthigham. Il percorso dei ragazzi di Arteta però merita di essere sottolineato non solo per la classifica, ma anche per i risultati complessivi raggiunti fino ad ora; cinquanta punti conquistati con quindici vittorie e cinque pareggi, e solo due sconfitte, al quale si aggiunge anche il primo posto in Champions vincendo tutte e sette le partite, un’impresa mai riuscita nella storia del club. Una squadra solida e organizzata, spesso pragmatica e risultatista, maniacale nel controllo su palle inattive, che sembrerebbe aver migliorato le lacune degli anni precedenti che causarono sconfitte e rimonte inutili che sono costati punti preziosi. Ma per cancellare definitivamente quei brutti ricordi i Gunners devono aumentare il distacco e consolidare il suo status da prima della classe. Sette punti sono tanti, ma possono essere di più. E per dimostrare che la Capolista è maturata dovrà superare il test contro lo United. All’Emirates arrivano i Red Devils, che si stanno affidando alla cura Carrik per uscire dalla crisi. Tanti pareggi, e addirittura una sconfitta nelle ultime cinque. Ma la vittoria strameritata nel derby di Manchester conferma che lo United quando c’è sa far male, e lo dimostrano anche le statistiche, con una media gol di 1,8 a partita e un exgoal complessivo di 40,29. Squadra molto offensiva, ma che balla parecchio dietro, con trentadue reti e la peggior difesa nelle prime quattordici. Opportunità quindi per i Red Devils di strappare punti preziosi a Londra, ma contro uno dei migliori Arsenal degli ultimi anni non avrà vita facile. Con il girone di ritorno già iniziato, saranno i dettagli a fare la differenza nella corsa finale al titolo. 

Ad assistere con molta attenzione alla partita dell’Emirates saranno in due. Il City cerca di raccogliere i cocci rotti dopo le ultime due partite stagionali: alla sconfitta nel derby, si aggiunge anche la mazzata contro il Bodo per 3-1. Guardiola ha il compito di ricostruire il morale dei suoi, e il Wolverapton potrebbe essere un’opportunità. Con otto punti le Wolves sono il fanalino di coda della Premier League, conquistando tuttavia tre pari nelle ultime cinque con il loro gioco soporifero. I Citizens dovranno essere bravi a disinnescare il gioco delle Wolves ed evitare il loro trappolone. Agganciato al secondo posto c’è anche l’Aston Villa, che sulla strada di Newcastle vuole prendersi il secondo posto in solitaria. Ma la spinta della tifoseria del Saint James Park rendono le Megpies un avversario particolarmente ostico tra mure amiche, vincendo sei delle ultime otto partite in casa.

Tutte le partite della 23esima di Premier League:

West Ham – Sunderland (24/01 ore 13:30)

Burnley – Tottenham (24/01 ore 16)

Fulham – Brighton (24/01 ore 16)

Man City – Wolves (24/01 ore 16)

Bournemouth – Liverpool (24/01 ore 18:30)

Brentford – Nottingham (25/01 ore 15)

Palace – Chelsea (25/01 ore 15)

Newcastle – Aston Villa (25/01 ore 15)

Arsenal – United (25/01 ore 17:30)

Everton – Leeds (26/01 ore 21)

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