Filippo Traini
E’ la notte delle sorprese in Champions. Dopo la clamorosa sconfitta del Manchester City col Bodø/Glimt, ne è arrivata un’altra non meno fragorosa, quella del Paris Saint Germain caduto a Lisbona contro lo Sporting. E’ finita 2-1 per i lusitani, un match che si decide tutto nella parte discendente. Il Psg si vede annullare un gol nel primo tempo, ma le scintille arrivano a quindici dalla fine. Suarez porta avanti lo Sporting, ma cinque minuti dopo ecco il pari di Kvaratskhelia che sembra chiudere il match sull’1-1. Ma senza fare i conti con Suarez che allo scadere e consente alla formazione di Lisbona di assicurarsi i tre punti e agganciare a quota 13i parigini e lo stesso Manchester City. Qualificazione quindi tutta da scrivere, ma p innegabile che il Psg, l’ultima contro il City, non può permettersi il lusso di fallire, mentre i lusitani proverano il colpo a Bilbao contro l’Athletic che è ormai fuori da tutti i giochi.
Nell’altra partita di cartello della serata, il Tottenham si prende il quarto posto battendo in casa il Dortmund che ha giocato per oltre un’ora con l’uomo in meno. Spurs subito avanti con Romero e prima dell’intervallo la chiude con Solanke. Successo che consente agli ingkesi di portarsi a meno uno dal Real Madrid, mentre si complica il cammino del Dortmund che scivola al dodicesimo posto con 11 punti e si giocherà tutto all’ultima giornata al Signal Iduna Park contro l’Inter
La giornata ha visto anche la vittoria esterna del Bruges (4-1) in casa del Kairat. Brutta sconfitta del Leverkusen battuto per 2-0 in Grecia dall’Olympiacos e altro successo esterno dell’Ajax (2-1) alla Ceramica contro il Villarreal.






