SERIE A

Lobotka stende il Sassuolo: Napoli a -6 dalla vetta

Nella foto: Stanislav Lobotka (foto Nicola Ianuale/Image Sport)

Francesco Raiola

Torna alla vittoria il Napoli che batte di misura il Sassuolo grazie ad un gol di Lobotka e resta in scia della capolista Inter. Partita tosta e sfortunata per il Napoli che perde per infortunio Elmas e Rrhamani con Politano claudicante nel finale. Preoccupazioni in vista della Champions. Cambia ancora Conte alla vigilia della Champions: chance per Vergara dal primo minuto per Politano, dentro anche Beukema, Juan Jesus, Elmas e Spinazzola. Emergenza a centrocampo nel Sassuolo, con Grosso che schiera Vrancx con Matic e Lipani, in attacco Pinamonti affiancato da Laurientè e Fadera. 

Inizio arrembante del Napoli spinto da Vergara, subito molto attivo. Dopo cinque minuti azzurri in vantaggio: azione insistita sulla sinistra, tira Elmas respinge Muric, ma sulla respinta arriva Lobotka che al volo insacca. Il Sassuolo reagisce subito: dormita di Beukema, parte Laurientè, il tiro viene respinto da Milinkovic-Savic e Juan Jesus è prodigioso nell’anticipare Pinamonti. Il Napoli soffre dal lato di Laurientè con il Sassuolo più volte pericoloso ma senza creare occasioni concrete se non un tiro di Fadera a lato. In contropiede invece Spinazzola spreca una buona chance. Primo tempo che si chiude col Napoli in vantaggio grazie al primo gol stagionale di Lobotka. 

Ripresa con il Sassuolo aggressivo che sfiora il pareggio subito con Lipani che con un rasoterra impegna Milinkovic-Savic che devia in corner. Cambia subito Grosso, fuori Vrancx, ammonito, dentro Iannoni. Nel Napoli ennesimo infortunio: fuori Elmas, dentro Lang e spazio anche a Politano per Beukema con Di Lorenzo che arretra in difesa, e poi Mazzocchi per Vergara che esce fra gli applausi del Maradona. La sfortuna non abbandona il Napoli che perde pure Rrhamani per un problema muscolare, dentro Buongiorno. Ad un quarto d’ora dalla fine ci prova McTominay con una bella conclusione da fuori area che sfiora il palo. Ultimi cambi per Grosso: fuori Doig e Fadera, dentro Coulibaly e Skjellerup. Minuti finali dove entrambe le squadre sembrano stanche e poche lucide. Spiccioli di gara con maxi recupero di 5 minuti per Cheddira per Pinamonti e Moro per Lipani. Tre punti che ridanno tranquillità alla piazza e a Conte ma una partita che conferma la macumba stagionale di infortuni con Elmas e Rrhamani che escono anzitempo. Martedi trasferta decisiva in Champions a Copenaghen nella speranza di recuperare almeno Neres.