PREMIER LEAGUE

United-City, derby senza frontiere

L'Arsenal in casa del Nottingham, Liverpool per non perdere il treno

Nella foto: Pep Guardiola (foto Pressinphoto/Image Sport)

Daniele Oliviero

Un ritorno al passato per spianare la strada di un futuro migliore. è con questa prospettiva che lo United ha scelto Micheal Carrik come nuovo allenatore al posto di Darren Flecthcer, dopo che quest’ultimo aveva sostituito l’esonerato Amorim. Un amore mai nato con il portoghese, mai apprezzato e protetto dalla sua dirigenza, che dopo l’esonero e un breve traghettamento viene ora sostituito in maniera stabile da una conclamata bandiera dello United che nel 2021 aveva già allenato la squadra in tre occasioni. All’ex centrocampista, che da giocatore ha collezionato 464 presenze e vinto 18 trofei tra cui 5 Premier e una Champions, è stato affidato il compito di traghettare la squadra fino al termine della stagione in corso, rimandando le sorti del suo futuro dopo giugno. Tra gli schemi preferiti c’è il 4-2-3-1, con Sesko o Zirkzee a contendersi l’unico posto lì davanti. Ma il debutto sulla panchina dei Red Devils sarà tutt’altro che facile perché dall’altra parte ci sono i cugini del City. la 22esima di Premier inizia proprio con il 198esimo Derby di Manchester, in uno scontro che trasuda storia e leggenda e che divide una città intera. Con le sue 80 vittorie lo United si conferma la squadra più vincente, contro le 63 del City. Ma i Citizens, a differenza dei cugini, arrivano da un periodo di scongelamento, riprendendosi dal tris di pari con due vittorie nelle ultime due, ma soprattutto ritrovando solidità difensiva nonostante le tante assenze dietro. Inoltre, lo United non vince contro il City all’Old Trafford da ben 3 anni. Un lavoro che sembra fatto su misura per Carrik, che da giocatore ha vinto 12 derby su 23. Davanti le due sorelle sono ben attrezzate; se il City è il miglior attacco con 45 fatti, lo United si piazza al terzo posto con 36. La coperta però è corta per i Red Devils, che hanno una delle peggiori difese con 32 subiti. Il City vuole dimostrare di non aver gettato la spugna nonostante la distanza di -6 dalla vetta, mentre lo United è in corsa per risalire la china di una stagione che al momento non sembra troppo diversa dalle altre. Due squadre con obiettivi diversi, ma che entrambe necessitano di una vittoria per dare continuità al proprio rendimento.

A guardare il lunch match del sabato con molto interesse ci sarà anche l’Arsenal, fresco di vittoria in Carabao nel derby contro il Chelsea, che in tardo pomeriggio affronterà il Notthigham Forrest. Quattro sconfitte nelle ultime 5, l’ultima contro il Wrexam in coppa, e un 17esimo che si slega con l’ottima annata dell’anno scorso. Per le Trick Trees piove sul bagnato, se si aggiunge anche il terremoto delle panchine che ha dissestato il club negli ultimi mesi. Due già fuori, Espirito Santo e Postecoglu, con Dyche che potrebbe rischiare anche lui se a lungo giro non riuscisse a cambiare direzione. occasione quindi per la Capolista di approfittare del periodo negativo dei padroni di casa per uscire corsaro dal City Ground e aumentare il suo vantaggio. 

La favola del Villa passa invece sulla strada dell’Everton. Emery è pronto ad ospitare Moyes, che deve ancora timbrare il cartellino della vittoria per quest’anno. I cugini del Liverpool invece ospitano ad Anfield il Burnley per cercare di agganciare almeno il posto in Champions, nuovo obiettivo dopo la serie di batoste che hanno portato i Reds a dover rivedere le proprie ambizioni. Slot e i suoi ora dovranno raccogliere i cocci e ricompattarsi, almeno quanto basta per strappare il quarto posto, ora come non mai obiettivo imprescindibile per salvare la stagione deludente dei campioni in carica dell’ultima Premier.

Tutte le partite della 22esima giornata:

Man United – Man City (17/01 ore 13:30)

Chelsea – Brentford (17/01 ore 16)

Leeds – Fulham (17/01 ore 16)

Liverpool – Burnley (17/01 ore 16)

Sunderland – Palace (17/01 ore 16)

Tottenham – West Ham (17/01 ore 16)

Forrest – Arsenal (17/01 ore 18:30)

Wolves – Newcastle (18/01 ore 15)

Aston Villa – Everton (18/01 ore 17:30)

Brighton – Bournemouth (19/01 ore 21)

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