Daniele Oliviero
Due stecche fanno le gioie della capolista in vetta. Nel mercoledì seradella 21esima giornata City e Aston Villa pagano caro lo scotto del pari. Dopo le due stecche con Sunderland e Chelsea Il City si fa fregare di nuovo. Questa volta è il Brighton a rovinare la festa per 1-1. I Villers invece non vanno oltre lo 0-0 contro il Palace. Risultati pesanti che hanno il sapore di assist per l’Arsenal, che domani in caso di vittoria contro il Liverpool in casa potrà consolidare il vantaggio con un +8. Con 43 punti a testa Guardiola ed Emery si prendono il secondo post, ma per entrambe c’è il rammarico di aver perso punti preziosi che possono fare la differenza se si vuole raggiungere progetti ambiziosi. Domani i due tecnici guarderanno la partita del collega Arteta incrociando le dite.
Il City stecca per la terza volta
Gli indisponibili del City in difesa pesano non poco: alla lista che già conta Ait Nouri, Stones e Ruben Dias si aggiunge anche Gvardiol, che ha concluso la sua stagione dopo la rottura della tibia nell’ultima giornata. Nonostante gli evidenti problemi dietro e una difesa reinventata con il baby Alleyne della primavera, il City non si abbatte e sblocca la partita. La chiave del match arriva a quattro dall’intervallo con un ingenuità di Diego Gomez il quale abbatte Doku in area. Rapido controllo al Var dell’arbitro ed ecco che arriva la conferma del rigore, calciato alla perfezione da Haaland che spiazza il portiere e sigla il suo 20esimo gol in campionato, il numero 150 con la maglia del City. Prima del break i Citizens sfiorano anche il raddoppio con Rainders, al quale viene negata la gioia del gol da un salvataggio sulla linea. Mentre nella ripresa Bernardo scheggia il palo dopo un grande regalo della difesa. Poi il lampo del Brighton quando meno te lo aspetti, con Mitoma si accende e la piazza all’angolino per il pari. Il giapponese non si accontenta e poco dopo serve a Gomez il possibile vantaggio del Brighton, ma quest’ultimo spreca. Guardiola pesca dalla panchina e si affida alle giocate di Cherki . Risponde Haaland da corner ma viene respinto sulla linea di porta. Ancora il norvegese butta via tutto quando Cherki approfitta di un grossolano errore e apparecchia sotto porta per il compagno. Il recupero non serve ai padroni per ritrovare il vantaggio. Il City si ferma ancora, arrivando a toccare quota di tre pareggi consecutivi. Tre pareggi dove si sono persi punti preziosi che potrebbero esserlo di più alla fine dei conti stagionale
Continua a sorprendere ancora il Brentford. Un 3-0 contro il Sunderland, firmata da una doppietta di Igor Thiago (16 in campionato), porta le Bees a scavalcare lo United e appropriarsi del quinto posto.
Serataccia invece per il Chelsea, che perde 2-1 contro il Fulham (Jimenez e Wilson) e cade al settimo posto.
Ancora un risultato incolore per il Tottenham che a Bournemouth non riesce a ribaltarla e finisce per perdere 3-2. Evanilson, Kroupi e Semenyo inguaiano gli Spurs al 14esimo posto.
Mentre il debutto di Fletcher sulla panchina dello United finisce con un pareggio. Ai Red Devils non basta la doppietta di Sesko.
Pareggio che si stampa anche tra Everton e Wolves per 1-1. Il gol di Mane strappa un punto alle Wolves, che però rimangono ancora in alto mare con l’ultimo posto e la zona salvezza che rimane distante 14 punti.
Partita pazza invece a Newcastle, dove i padroni vincono 4-3 contro il Leeds. Una partita infinita, chiusa al minuto 104, in cui ai gol Joeilton e Bruno Guinaraes si aggiunge la doppietta decisiva di Barnes.






