I NERAZZURRI VOLANO

Sprint Inter: 2-0 a Parma

Nella foto: esultanza Federico Dimarco (foto Matteo Gribaudi/Image Sport)

Anoir Assou

L’Inter supera anche l’ostacolo Parma e allunga la sua striscia vincente, centrando il sesto successo consecutivo in campionato in una serata tutt’altro che semplice. Al Tardini finisce 2-0 una gara più complicata di quanto dica il risultato, gestita con pazienza e maturità dalla squadra di Cristian Chivu, che si presenta con un ampio turnover ma senza perdere identità. Il tecnico nerazzurro affianca Pio Esposito a Lautaro in attacco, cambia le mezzali con Sucic e Mkhitaryan e concede un turno di riposo a Bastoni, sostituito da Carlos Augusto. L’avvio è a senso unico: l’Inter monopolizza il possesso nella metà campo del Parma, ma si scontra con una difesa compatta, fisica e difficile da scardinare. I nerazzurri costruiscono molto, rifiniscono meno bene nell’ultimo terzo e faticano a trovare il varco giusto.

La partita resta bloccata nonostante due traverse colpite dall’Inter e un brivido enorme sull’unica vera occasione del Parma, con un tiro che si stampa all’incrocio dei pali e grazia Sommer. La pressione cresce, anche alla luce del pareggio del Napoli nel pomeriggio, che rende la posta ancora più pesante in vista dello scontro diretto di domenica. La svolta arriva allo scadere del primo tempo: Dimarco mette un cross profondo, Pio Esposito gliela restituisce con intelligenza e il laterale nerazzurro, da posizione defilatissima, inventa un sinistro perfetto che si infila sul secondo palo. È l’1-0 che premia la perseveranza interista e vale il terzo gol stagionale di Dimarco.

Il secondo tempo si apre sulla stessa falsariga. L’Inter prende l’iniziativa, il Parma resta basso e fatica maggiormente a riconquistare palla e a ripartire. I nerazzurri provano ad alzare il ritmo e la qualità delle giocate, mentre i cambi di Hordonez e Almqvist danno un minimo di ossigeno agli emiliani. In mezzo spicca una grande occasione sprecata da Sucic, lanciato perfettamente da Mkhitaryan ma impreciso davanti al portiere: una prestazione altalenante che porta Chivu a richiamarlo in panchina per Barella. Sotto tono Luis Henrique, inevitabilmente appesantito dalle tante gare consecutive in attesa del rientro di Dumfries e dopo il mancato arrivo di João Cancelo, finito al Barcellona. Il Parma resta comunque in partita fino all’ultimo. Nel finale Bonny segna con un rasoterra potente, ma il gol viene annullato per un fallo di mano in fase di costruzione. È l’ultima scossa prima del colpo del ko: con i ducali tutti sbilanciati in avanti, Barella pesca Thuram in campo aperto, uno contro uno con il portiere, e il francese non sbaglia. Finisce così. L’Inter vola in testa alla classifica, si porta a quattro punti di vantaggio a pochi giorni dal big match contro il Napoli e mette pressione anche al Milan, impegnato domani. Una vittoria sofferta, ma da squadra grande.