Massimo Ciccognani
YEDDAH I bei propositi dell’Athletic Bilbao, restano amaramente tali. Perché al King Abdullah Sport City, non c’è partita. Barcellona devastante fin dal calcio d’inizio, con il suo calcio avvolgente. Blaugrana subito a prendere in mano il boccino del gioco, Bilbao a giocare di rimessa provando a sorprendere la retroguardia di Flick. Ma i biancorossi baschi, hanno fatto solo il solletico ai campioni in carica e detentori della Supercoppa che l’hanno spazzati via con un perentorio ed inequivocabile 5-0. Il Bilbao è crollato dopo l’1-0, frutto di un errore arbitrale, con Isidro Díaz de Mera, che ha fischiato un fallo inesistente di Berenguer su Raphinha. Il Barça ha rapidamente battuto la punizione, che ha portato al gol del vantaggio di Ferran Torres su passaggio di Fermin, per poi dilagare tanto che alla mezz’ora il risultato era già di 4-0. Fine dei Giochi. Nonostante le assenze di Yamal (entrato solo nella parte discendente) e Lewandowski, il Barcellona l’ha dominata in tutto. E’ stato un po’ come rivedere la sfida nel giorno della riapertura (parziale) del Camp Nou, quando i blaugrana si imposero per 4-0. Anche stavolta troppa grazia.
Il Barcellona ha sfondato con facilità sugli esterni, con Areso in grossa difficoltà per tenere Raphinha che ha messo il piede sul raddoppio con il filtrante per Fermín Lopez. Il tris l’ha calato Roony con una conclusione che Unai Simón non ha trattenuto. Il poker è un capolavoro di Raphinha, con un sinistro all’incrocio. Nella ripresa è arrivato il quinto gol, ancora con Raphina. Ultimi venti minuti per Yamal che ha tenuto il campo senza problemi. Il Barcellona ha rallentato ed evitato al Bilbao un passivo più pesante. I baschi tornano a casa con un bottino di 850mila euro, il Barcellona vola in finale. Si mettre in poltrona e domani scoprirà chi sarà l’avversario dell’11 gennaio tra Real Madrid e Atletico.






