CAPOLISTA

Milan, tris per il primato

I rossoneri piegano il Verona e volano in testa

Nella foto: Christian Pulisic (foto Matteo Gribaudi/Image Sport)

Leonardo Tardioli

Il Milan batte il Verona 3-0 e sale almeno per qualche ora al comando della classifica. La formazione di Allegri vince non senza soffrire contro un buon Verona che fino alla rete del vantaggio rossonero era stato in partita concedendo poco ai padroni di casa.

Le scelte Allegri schiera i suoi con il consueto 3-5-2 con De Winter al centro della difesa al posto di Gabbia, Loftus-Cheek a centrocampo e il duo Pulisic-Nkunku in avanti. Nemmeno in panchina Leao. Stesso modulo per il Verona dove la coppia d’attacco è composta da Giovane e Mosquera.

Gol poco prima dell’intervallo Il Verona dimostra sin dalle prime battute di gara che è venuto a San Siro per giocarsi la partita e lo fa pressando alto il Milan. Per riuscire in questo la formazione di Zanetti – oggi squalificato e non in panchina – porta la pressione sui centrali rossoneri con tre giocatori, aggiungendo Bernede ai due attaccanti e disponendosi in questa fase con un 3-4-3. L’obiettivo riesce al punto che nei primi 20 minuti il Milan riuscirà ad affacciarsi soltanto una volta a distendersi in verticale e ad affacciarsi dalle parti di Montipò. In questa circostanza Loftus-Cheek riesce a calciare dal limite trovando una deviazione e un corner. I rossoneri riescono ad arrivare nell’area scaligera in un’altra circostanza, quando Modric trova con un lancio Rabiot sulla destra il quale mette in mezzo un cross basso che taglia fuori la difesa gialloblù e su cui Nkunku in scivolata non arriva per poco. Il possesso palla del Milan è lento e cresce maggiormente nella parte finale della prima frazione, senza trovare lo spunto giusto. Alla manovra della squadra di Allegri manca un centravanti che attacchi la profondità e Fullkrug al momento è presente in tribuna e non può dare una mano ai prossimi nuovi compagni. Nonostante questo il gol arriva al primo dei due minuti di recupero quando Rabiot spizza un corner dalla destra e Pulisic mette il suo sinistro spedendo il pallone in porta. All’intervallo il punteggio è 1-0 per il Milan.

Nkunku protagonista La ripresa si apre con due nuovi attaccanti per il Verona perché Zanetti decide di inserire Sarr e Orban per Mosquera e Giovane. Appena riprende il gioco però la mossa diventa vana perché il Milan trova altri due gol nei primi otto minuti della ripresa. In entrambi i casi segna Nkunku che diventa così il protagonista di giornata. L’ex Lipsia prima di procura un rigore subendo una trattenuta di Nelsson e poi trasforma dal dischetto, poi è bravo a mettere dentro da pochi passi un pallone respinto dal palo a seguito di un tiro al volo di Modric. Così la partita prende i binari rossoneri con il Verona che sfiora la rete con un colpo di testa dello stesso Nelsson e poi cerca più di contenere – senza riuscirci – le verticalizzazioni del Milan che però impegna poco Montipò. Questo successo permette alla formazione di Allegri di andare momentaneamente in testa al campionato con 35 punti in attesa della partita di stasera dell’Inter. Al Verona resta il rammarico di aver giocato un buon primo tempo subendo i gol che hanno indirizzato la partita poco prima e subito dopo l’intervallo. Gli scaligeri restano terzultimi con 12 punti.