Massimo Ciccognani
Una storia infinita, quella della Superlega, un estratto di Beautiful che ormai dura da oltre un ventennio. L’ultima è del Tribunale di Madrid che ha confermato l’abuso di posizione dominante da parte della Uefa che ha impedito la creazione della competizione europea alternativa nel 2021, quella che all’inizio aveva come interpreti principali, Real Madrid, Barcellona e Juvenrtus, oltre alle squadre di Premier che sono state le prime a dichiararsi fuori, come fatto poi dalla Juve. Il Barcellona solo di recente si è riavvinata alla corrente Ceferin e alla Superlega, è rimasto solo il Real Madrid. Che è pronto ad andare allo scontro con la Uefa, e attraverso i propri canali ufficiali, il club guidato da Florentino Perez è pronto a chiedere “il risarcimento dei notevoli danni subiti” in quanto i due organismi che gestiscono il mondo del calcio, Fifa e Uefa, “hanno ostacolato la libera concorrenza imponendo restrizioni ingiustificate e sproporzionate alla Superlega”.
IOl Conicato emesso dal Real Madrid, non lascia dubbi. “Il Real Madrid accoglie con favore la decisione della Audiencia Provincial de Madrid di respingere i ricorsi presentati da UEFA, RFEF e LaLiga, confermando che la UEFA, in merito alla questione della Superlega, ha violato gravemente le norme sulla libera concorrenza dell’Unione Europea, in linea con la sentenza della Corte di Giustizia dell’UE, abusando della propria posizione dominante – si legge nella nota – Questa sentenza apre la strada alla richiesta di ingenti risarcimenti per i danni subiti dal club. Il Real Madrid informa inoltre che, nel corso del 2025, ha mantenuto numerosi contatti con la UEFA per cercare soluzioni, senza tuttavia raggiungere alcun accordo in merito a una governance più trasparente, alla sostenibilità finanziaria, alla tutela della salute dei calciatori e al miglioramento dell’esperienza dei tifosi — inclusi modelli di trasmissione gratuiti e accessibili a livello globale, come avvenuto in occasione del Mondiale per Club FIFA. Di conseguenza, il club annuncia che continuerà a lavorare per il bene del calcio globale e dei suoi tifosi, e che nel contempo chiederà alla UEFA il risarcimento dei notevoli danni subiti”.
Una querella che non ha ancora scritto la parola fine, con Florentino Perez ed il Real Madrid, decisi ad andare fino in fondo.






