DIMENTICARE SAN SIRO

Napoli, e adesso subito in piedi

Nella foto: Antonio Conte (foto Daniele Buffa/Image Sport)

Francesco Raiola

Dopo la battuta d’arresto contro il Milan, il Napoli si rituffa nel campionato con la necessità di rialzarsi immediatamente e di dimostrare che quella sconfitta a San Siro è stata soltanto un episodio, non un campanello d’allarme. La gara persa contro i rossoneri, maturata nonostante una prova di carattere e una fase offensiva capace di creare occasioni, ha messo in evidenza alcuni difetti ancora da limare, in particolare nella gestione dei momenti cruciali. È proprio da qui che riparte il gruppo di Conte, deciso a trasformare la rabbia sportiva in energia positiva. Obbligo di reagire” dopo il ko,  il vero esame per una squadra ambiziosa non è non cadere mai, ma rialzarsi sempre con forza e lucidità.

Il calendario offre subito un’opportunità: la sfida di domenica pomeriggio contro il Genoa. Sulla carta, un avversario che arriva al Maradona in condizioni psicologiche complicate, reduce dal pesante 0-3 incassato in casa contro la Lazio. I biancocelesti hanno dominato a Marassi, con un risultato che ha messo a nudo le fragilità della squadra di Vieira. Il Genoa non solo ha perso nettamente, ma ha mostrato difficoltà nel reagire ai momenti di difficoltà, con un secondo tempo che ha confermato un certo smarrimento tattico e una scarsa incisività in avanti.

Gli azzurri, come spesso accade davanti al proprio pubblico, potranno contare sull’energia di uno stadio che spinge e che difficilmente accetta mezze misure. Conte chiederà intensità, ritmo e concentrazione per novanta minuti, consapevole che una partenza forte può indirizzare il match e togliere fiducia a un avversario già fragile.

Dall’altra parte, il Genoa ha bisogno di ritrovare certezze difensive e soprattutto di maggiore concretezza in avanti. Non sarà semplice, perché affrontare il Napoli al Maradona significa inevitabilmente difendere basso e sperare di colpire nelle poche occasioni concesse. Ma paradossalmente, un match del genere può liberare la mente: senza i favori del pronostico, il Genoa può giocare con meno pressione e tentare di sorprendere. Una partita che metterà a confronto due squadre con umori opposti ma necessità comuni. Parola al campo.