Robert Vignola
Il Bologna fa suoi i primi tre punti del campionato ai danni del Como, meno brillante dell’esordio ma comunque capace anche al Dall’Ara di mostrare a tratti trame convincenti. Decisiva la tenuta fisica dei rossoblù, capaci di farsi valere sul tono della competizione e sulla tenuta anche mentale.
Parte aggressivo il Bologna, pure troppo: alla prima azione ammonito Cambiaghi. Il pressing rossoblu produce le occasioni sui piedi di Castro e Fabbian
Il Como cerca di innescare la fantasia e i piedi di Nico Paz, ma Fabregas perde Van der Brempt: entra Smolcic. Doveri continua a ricorrere a gialli da una parte e dall’altra, mentre Orsolini prende le misure a Butez.
[Gli innesti dell’intervallo sono aggiustamenti: Lucumi e Sergi Roberto rilevano gli ammoniti Vitik e Perrone, ma poco dopo Fabregas si gioca le carte Kuhn e Morata. A segnare è però il Bologna, con la zampata mancina dal limite di Orsolini sul pallone ben lavorato da Castro. È qui che Italiano nuove le sue pedine, inserendo i corazzieri Odgaard e Pobega per Fabbian e Moro, poi lo stremato Castro per Dallinga. Baturina è invece la mossa disperata di Fabregas per muovere gli ultimi minuti. I lariani producono qualche mischia in area. Proprio a fil di recupero, Ramon esala un tiro troppo flaccido per meritare il pari: Skorupski para facile e si chiude sull’1-0.