CONVINCENTI

Il Milan si rialza: 2-0 a Lecce

Loftus-Cheek e Pulisic piegano i salentini

Nella foto: l'esultanza di Christian Pulisic (foto Matteo Gribaudi/Image Sport)

Paolo Dani

Due gol segnati, due gol annullati, un predominio piuttosto netto. Il Milan cancella la sconfitta con la Cremonese, passa a Lecce (2-0) e Allegri, ritrova il sorriso. A Via del Mare decidono i gol messi a segno nella ripresa da Loftus-Cheek e Pulisic. Davanti, senza l’attaccante chiesto da Allegri, tocca a Gimenez e Saelemaekers. Il Milan fa la partita, convinto delle sue qualità. Modric prende per mano i suoi, disegna calcio sul prato salentino e la partita sembra subito mettersi in discesa per i rossoneri, ma il colpo di testa vincente di Gabbia viene annullato per un fallo su Coulibaly. Il Milan insiste, gioca di slancio sugli esterni, Gimenez si danna magari per far capire che sarebbe meglio tenerlo e non cambiarlo con Dovbyk. La partita non decolla, ma non cambia il copione neppure nella ripresa. Gimenez si mette in proprio, incrocio di destro e infila Falcone, ma anche stavolta gol annullatto per posizione irregolare del messicano. Allegri applaude sarcasticamente. I rossopneri continuano a spingere, il Lecce si difende come può, ma sulle preventive non è impeccabile. Merito di Luka Modric che pennella una punizione al bacio per la testa di Loftus Cheeck che fa secco Falcone. Il Lecce ci prova ma le idee sono annebbiate. I cambi di Allegri aggiungono vitalità alla manovra e una dormita colossale della difesa salentina, porta al raddoppio del subentrato Pulisic. C’era da scacciare i fantasmi dell’esordio e il Milan lo ha fatto, vincendo meritatamente la sfida in Salento, ma Allegri chiede qualcosa di più dalle ultime ore di mercato. Per rendere la squadra più granitica e competitiva.