PREMIER LEAGUE

Cade il City, il Tottenham fa festa

Stravincono Chelsea ed Arsenal

Nella foto: Joao Pedro (foto Imago/Image Sport)

Carlo Valenti

LONDRA Il sabato del Villaggio inglese regala sorprese, inattese, e conferme. La sorpresa più eclatante arriva da Etihad Stadium, dove il Manchester City di Pep Guardiola cede di schianto al Tottenham (2-0) per effetto dei gol messi a segno da Johnson e Palhinha, maturata grazie alle due nefandezze del portiere Trafford (il City vuole a tutti i costi Donnarumma, ma prima deve cedere Ederson), che hanno inchiodato la formazione di Guardiola. Un stop inatteso per Guardiola, una conferma probante per Frank che può sognare una stagione di vertice.

Si conferma l’Arsenal che ne rifila cinque al Leeds (doppietta di Timber e Gyokeres, Saka) in un match praticamente senza storia, archiviato dai Gunners già alla fine della prima frazione, dove la qualità della squadra di Arteta si è fatta decisamente sentire. Vince e convince il Chelsea che si impone con una manita sul campo del West Ham (5-1) con gol di Joao Pedro, Pedro Neto, Enzo Ferandes, Caicedo e Chalohah) e si mette all’inseguimen to della coppia Arsenal-Tottenham. Per il resto, solo successo interni, del Burnley (2-0 al Sunderland), del Bournemouth (1-0 alle Wolves) e del Brentford che ha liquidato con il minimo scarto l’Aston Villa. Domani altre tre partite ed infine la sfida clou di lunedì tra il Newcastle e i campioni del Livwerpool.