Dimitrios Dimoiulas
La vince il Paris nella parte finale di un match vissuto su binari di perfetto equilibrio. Il Bayern si arrende alla conclusione di Doueé che spacca la partita e lancia in orbita la formazione di Louis Enrique che resta in nove, prima per il rosso a Pacho poi ad Hernandez in pieno recupero, ma regge l’urto dell’assalto tedesco e in contropiede firma il 2-0 con Dembelè. I Vince il Psg che vola al penultimo atto del Mondiale per Club dove attende la vincente di Real Madrid-Borussia Dortmund in programma alla 22.
Le scelte
Si fa sul serio, perché Paris-Bayern è una classica del calcio europeo. I campioni d’Europa di Luis Enrique opposti ai ritrovati tedeschi di Kompany. Sorpresa all’annuncio delle formazioni, con Lui Enrique che lascia fuori dai primi undici Dembelè, candidato al Pallone d’Oro: davanti giocano Barcola, Douè e Kvaratskhelia, mentre il tecnico tedesco si affida ad Harry Kane con a a sostegno Olise, Musiala e Coman. Fischia l’inglese Taylor e alla Roma se lo ricordano benissimo per il misfatto di Budapest.
Tante emozioni
Un primo tempo bello, vivace, coinvolgente. Ritmo alto, Bayern ad aggredire subito sul portatore palla. In avvio meglio i tedeschi che fanno la partita, mentre i francesi puntano sulle ripartenze. E proprio da una di queste, nasce una ghiotta palla gol per i francesi con Fabian Ruiz che prepara il mancino in tutta libertà, ma la conclusione è da dimenticare. Hakimi non trova il pallone e poi è Donnarumma a salvare i suoi sulla conclusione di Olise. Non ci si stanca ad Atlanta. Spinge il Psg che reclama un rigore per un contatto Tah-Douè, Taylor fa proseguire, poi occasione per Kvara, salva Neuer. Donnarumma, dalla parte opposta, non è da meno e smanaccia anticipando Musiala che nel contatto subisce un bruttissimo infortunio alla caviglia ed è costretto a lasciare il campo, al suo posto c’è Gnabry.
Vola Parigi
Partenza lanciata di ripresa, subito con Barcola, Neuer c’è, ma non c’è un attimo di tregua con la palla che passa da un’area all’altra a ritmi elevati, tanto possesso, verticalizzazioni improvvise, manca solo il gol in una partita ad alta densità, ma equilibrata. A venti dalla fine, Luis Enrique gioca la carta Dembelè che prende il posto di Barcola. Erroraccio di Neur che calcio addosso a Dembelè che calcia a porta vuota ma non inquadra lo specchio. Il Psg attacca e trova il gol: palla persa da Kane in mezzo al campo che innesca la ripartenza francese con palla che arriva a Douè che calcia sul primo palo, Neuer è battuto: 1-0 Paris che però resta in dieci per il rosso a Pacho per un brutto fallo su Goretska. Tedeschi ventre a terra alla ricerca del pari: annullato un gol a Kane di testa, ma l’attaccante inglese era in posizione irregolare. Psg in sofferenza in questo finale dopo il secondo rosso ad Hernandez. Ma a segnare è ancora il Paris con Dembelè che in pieno recupero chiude la pratica.