Il Napoli risponde all’Inter e torna a -3 dalla vetta

Nella foto: l'esultanza di Romelu Lukalu (foto Nicola Ianuale/Image Sport)

Francesco Raiola

Grande sofferenza nel finale ma il Napoli torna alla vittoria superando il Milan per due a uno con le reti lampo di Politano e Lukaku nel primo tempo, cui risponde Jovic nella ripresa e resta in corsa per il titolo alle spalle dell’Inter. Cade il Milan al Maradona dopo sei anni, sprecando anche un rigore con Gimenez parato da Meret. Novità di formazione per Conte, che deve rinunciare a McTominay influenzato, ma torna disponibile Anguissa con Gilmour e Lobotka in mediana, e passaggio al 4-3-3 con Neres titolare nel tridente con Politano e Lukaku. Sorprende anche Conçeicao che schiera Joao Felix titolare con Pulisic e Reijnders alle spalle di Abraham, in mediana Fofana e Bondo, in difesa coppia Gabbia e Pavlocic con Walker ed Hernandez esterni. Festa nel prepartita con le celebrazioni per Careca, Alemao e Lavezzi festeggiati al Maradona.

Pronti, via e il Napoli subito in vantaggio: lancio per Politano che sfugge fra Gabbia e Pavlovic e batte Maignan. Il Milan alza subito il baricentro e prova a fare la partita con il Napoli che va di rimessa sfiorando due volte il raddoppio con Neres anticipato di un soffio in corner e poi con Anguissa che di tacco lambisce il palo. Alla terza chance gli azzurri raddoppiano: grandissima discesa di Buongiorno che serve Gilmour, folleggia lo scozzese che serve Lukaku da solo in area con il Milan che sbaglia il fuorigioco e il belga segna il suo gol numero 400 in carriera facendo esplodere il Maradona: 2-0 all’intervallo. 

Cambia subito Conçeicao che toglie Bondo per Leao, arretrando Reijnders in mediana e poi dopo dieci minuti fuori Abraham e Joao Felix per Gimenez e Chukwueze. Ci prova Leao in progressione ma conclude ampiamente a lato e poi Gimenez alto sulla traversa. Al ventesimo cambia Conte: fuori Anguissa, stanco, dentro Billing. Proprio il danese dopo pochi minuti si fa infilare da Hernandez, non frena la corsa e il francese cade. Per Sozza è rigore, dal dischetto ci va Gimenez che si fa ipnotizzare da Meret che addirittura blocca la conclusione del messicano. A dieci dalla fine cambia ancora Conçeicao fuori Walker e Pulisic, dentro Jimenez e Jovic per il tutto per tutto. Problema fisico per Lobotka costretto ad uscire, dentro Juan Jesus e difesa a cinque per Conte. Assedio del Milan che trova il gol che accorcia le distante a sette dalla fine con Jovic su assist perfetto di Theo con la difesa che non legge i movimenti. Cambia Conte che toglie Neres, Lukaku e Politano con Ngonge, Simeone e Mazzocchi per mantenere il vantaggio. Prova l’assedio il Milan con Sozza che concede cinque minuti di extratime con Mazzocchi e Ngonge che sprecano la grande occasione del terzo gol in contropiede, mentre Jovic la mette quasi all’incrocio dal limite dell’area. 

Vittoria determinante e meritata per il Napoli che resta attaccato all’Inter al secondo posto a soli tre punti dalla capolista. Il Milan si sveglia tardi facendo tremare il Maradona nel finale, con Jovic e Leao. Migliori in campo nel Napoli Gilmour e Politano, nel Milan a sprazzi Theo e Leao.