Armando De Paolis
L’emozione si fa strada nella mente di Simone Inzaghi. Raggiante, euforico, come non gli accadeva da tempo. Inter in finale di Champions League al termine di un percorso straordinario. “Nei prossimi giorni ci renderemo conto meglio di ciò che abbiamo fatto. Inizialmente era un sogno, ma ci abbiamo sempre creduto e abbiamo fatto un percorso straordinario. C’è tantissima soddisfazione e bisogna fare i complimenti a questi ragazzi. Sono fiero di tutto quello che hanno messo in campo: corsa, determinazione, aggressività, concentrazione… Sono stati bravissimi, abbiamo vinto quattro derby contro i campioni d’Italia, sono contento per i miei ragazzi, è giusto che si godano serate così”.
Domani si metterà comodo davanti alla Tv per giustarsi l’ìavversaria che uscirà fuori dalla sfida tra Manchester City e Real Madrid. “Sono due delle migliori squadre d’Europa, sappiamo le qualità che anno, sicuramente guarderò la partita con tantissimo interesse”.
Sulla finale, culla un sogno, ma non lo dice. “Nessuna promessa, ma ho sempre detto che l’impegno sarebbe stato massimo in tutte le competizioni. L’ultimo mese e mezzo è stato intensissimo, ma abbiamo raggiunto due finali e rimesso a posto il campionato”.
Simone Inzaghi è sereno, guarda il mondo con gli occhi dolci, e in una notte come questa, può togliersi qualche sassolino dalle scarpe. “So chi c’è sempre stato e chi non c’era nel momento del bisogno, so quello che è successo in questi mesi, ma ho la fortuna di avere uno staff meraviglioso che in questi 20 mesi mi hanno seguito per filo e per segno, è giusto che ci godiamo serate così tutti insieme. Abbiamo due finali e tre partite di campionato da giocarci. Io sono orgoglioso di essere in questa società, mi era stato chiesto di tornare agli ottavi di Champions, i ragazzi si sono superati. Siamo passati da scontri difficilissimi, nessuno ci ha regalato niente”.